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Una pianta per Marco Cerciello

Piccola cerimonia ieri mattina presso la caserma locale per il carabiniere ucciso a Roma

Piccola cerimonia ieri mattina presso la caserma locale per il carabiniere ucciso a Roma

SANTA MARINELLA – Momenti di grande emozione, ieri mattina, davanti alla stazione dei Carabinieri, per una manifestazione a favore del militare dell’Arma Marco Cerciello, ucciso a Roma. 
Un gruppo di cittadini, capitanati dall’avvocato Marco Valerio Verni, si sono recati presso la locale stazione dei Carabinieri per donare una pianta, quale simbolo di gratitudine per il lavoro che quotidianamente svolgono per la sicurezza collettiva e per testimoniare la loro vicinanza nel dolore per la morte del vicebrigadiere nell’adempimento del suo dovere. A consegnare l’omaggio floreale al comandante della stazione, i nonni di Pamela Mastropietro, la diciottenne romana, che frequentava Santa Marinella, violentata e uccisa a Macerata il 30 gennaio dello scorso anno. I due genitori hanno tenuto a ringraziare i militari dell’Arma che “ci sono sempre stati molto vicini – hanno detto – con umanità e professionalità”. “Siamo orgogliosi di omaggiarvi di questa pianta, nel giorno in cui si celebrano i funerali di Mario – ha riferito l’avvocato Verni al comandante della stazione – per testimoniarvi la vicinanza dell’Italia perbene. Grazie di cuore, perché tutti i giorni rischiate la vita per tenere al sicuro la nostra. Oggi vorremmo essere noi a stringerci attorno a voi, nel dolore per la perdita del vostro collega e per farvi scudo nei confronti di chi non perde occasione per gettare ombre sul vostro difficile lavoro”. Fuori dalla caserma, uno striscione che recita semplicemente, “Onore all’Arma” e, in accompagnamento alla bella pianta, un biglietto con i nomi di alcuni cittadini dell’Italia perbene che con stima ed affetto, si sono stretti attorno ai Carabinieri, nel giorno in cui l’Italia tutta piange la morte di un suo servitore.

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