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Porto, il Tar si pronuncia sulle tariffe: Medov soddisfatta

Porto, il Tar si pronuncia sulle tariffe: Medov soddisfatta

Si apre la strada verso la richiesta di risarcimento danni nei confronti dell'Adsp 

CIVITAVECCHIA – “Le tariffe praticate da Port Mobility S.p.A. nei confronti di armatori, agenti marittimi e tour operator che si sono dovuti avvalere dei suoi servizi sono illegittime. Lo ha stabilito lunedì scorso il Tar del Lazio che, per la seconda volta in pochi giorni, ha nuovamente dato ragione a Medov Civitavecchia”. È soddisfatta la società che si occupa di servizi portuali, annunciando il nuovo pronunciamento dei giudici amministrativi secondo cui “i provvedimenti con i quali l’Autorità di Sistema Portuale aveva fissato le tariffe praticate da Port Mobility S.p.A,  su proposta della medesima società – hanno spiegato – sono viziati dalla presenza di un grave conflitto di interessi. La proposta era stata elaborata infatti dal CdA della Società, nel quale sedeva all’epoca l’ingegner Maurizio Ievolella, recentemente scomparso, che rivestiva contemporaneamente la carica di Segretario Generale dell’Autorità e che in quest’ultima veste aveva sollecitato l’approvazione delle tariffe al Comitato Portuale. La commistione di interessi, secondo il Tar, è tale da inficiare il contenuto del provvedimento amministrativo, essendo venuti meno i requisiti di trasparenza e imparzialità che dovrebbero caratterizzare l’azione della pubblica amministrazione”.

La sentenza arriva a pochi giorni di distanza da quella sul navettamento croceristico. “La pronuncia – aggiungono da Medov – apre ora la strada a pesanti richieste risarcitorie da parte di agenti e armatori a carico dell’Autorità di Sistema Portuale, che in questi anni ha sempre rifiutato qualsiasi interlocuzione e qualsiasi proposta di accordo bonario, aggravando così la propria posizione”. 

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