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Oltre 200 persone alla fiaccolata per mamma Cristiana

Oltre 200 persone alla fiaccolata per mamma Cristiana

In tanti ieri sera hanno mostrato affetto e vicinanza ai famigliari della donna assassinata dal figlio il 27 giugno scorso tra le mura domestiche. Il corteo ha sfilato per le vie di San Gordiano

CIVITAVECCHIA – Una fiaccolata per mamma Cristiana e per impedire che episodi del genere si ripetano. Tanta partecipazione ieri sera a San Gordiano all’evento organizzato dalla famiglia di Cristiana Roversi, la donna assassinata dal figlio Valerio Marras il 27 giugno con un coltello dopo l’ennesima lite scoppiata tra le mura domestiche.

Oltre 200 persone si sono radunate davanti la Chiesa di San Gordiano, in piazza Giovanni XXIII, per mostrare affetto e vicinanza ai familiari presenti. Un grido di dolore rappresentato simbolicamente dalle tante maglie con scritto ‘’Mamma Cristiana’’ e ‘’Abbandonati dallo Stato’’ indossate proprio da famigliari e amici. Sul posto anche il sindaco Ernesto Tedesco che ha partecipato al corteo che, partito dalla piazza, si è snodato lungo le vie del quartiere di San Gordiano per poi tornare alla chiesa.

Tante fiaccole e commozione in ricordo di mamma Cristiana e di quel tragico episodio che ha sconvolto un’intera città. Le note di alcune canzoni come ‘’A te’’ di Jovanotti hanno accompagnato la fiaccolata con i tanti presenti raccolti in commosso silenzio.

Al corteo hanno preso parte alcune associazioni come quella delle Crocerossine d’Italia.

“Ringrazio tutti i partecipanti che con la loro presenza ci dimostrano affetto e sostegno. Abbiamo pensato – ha spiegato uno dei familiari della vittima – di fare questa fiaccolata in memoria perché quando un genitore arriva a denunciare il figlio è un qualcosa da non sottovalutare perché significa che è l’ultima spiaggia. Quindi abbiamo voluto portare attenzione su questa vicenda nella speranza che cose simili non accadano più”.

Il Sindaco ha parlato di una presenza doverosa «per l’amministrazione comunale. Un dramma familiare che ha scosso tutta la città – ha continuato – e ho ritenuto importante partecipare in ricordo di una vicenda che deve farci pensare”.

Il legale della famiglia Paolo Pirani ha spiegato che lo scopo della fiaccolata era quello di “ricordare mamma Cristiana, una persona che ha sempre dato molto nel sociale. Per non dimenticare e per evitare che ci possano essere altri episodi simili. Spesso – ha continuato – la sottovalutazione delle problematiche può avere effetti devastanti, bisogna prevenire situazioni simili. La famiglia chiede che vengano fatte le opportune indagini perché si poteva evitare. C’è piena fiducia nella magistratura che sta facendo tutto il percorso nell’attività di indagine. Al momento – ha sottolineato – stiamo lavorando per mettere tutto il materiale possibile a disposizione della magistratura, come ad esempio le cartelle cliniche del ragazzo e il percorso clinico, e metterlo a disposizione del consulente nominato Ferracuti” anche il consulente di parte Susanna Capitani sta valutando la capacità del ragazzo, per comprendere se fosse già destabilizzata prima di questo evento.

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