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Incarico a un professionista: i Cinque stelle interrogano Tidei

Incarico a un professionista: i Cinque stelle interrogano Tidei

Secondo Settanni il sindaco avrebbe potuto scegliere tra una rosa di 50 ingegneri

SANTA MARINELLA – Il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle ha presentato una interrogazione in consiglio comunale, per chiedere spiegazioni in merito ad un incarico di progettazione conferito ad un professionista coinvolto diverso tempo fa in una vicenda giudiziaria. Secondo il leader grillino Francesco Settanni, il sindaco avrebbe potuto scegliere tra una rosa di 50 ingegneri iscritti all’albo dei fiduciari del Comune. 
“In questo momento in cui a Santa Marinella sono tutti alle prese con i bollettini della Tari – dice in una nota Francesco Settanni – ai più sfuggono alcune cose che meriterebbero invece una maggiore attenzione. Si parla di soldi, ma non di quelli che paghiamo come contribuenti, ma di quelli che vengono spesi. Lo sanno tutti coloro che, in un modo o nell’altro, stanno vedendo da un anno a questa parte, molto attivi sulla scena della nostra città, dopo l’ultimo quinquennio di oblio assoluto. Ma ci sono delle regole, anche se non scritte ma che vanno rispettate. Ci sarebbe da chiedersi come mai sia stato ritenuto meglio affidare un incarico di progettazione strutturale per un immobile del Comune ad un professionista che, non regolarmente iscritto all’albo dei fiduciari del Comune e in aderenza al criterio di rotazione previsto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha avuto una vicenda giudiziaria, per questioni riguardanti reati amministrativi, urbanistici ed ambientali causando ingenti danni strutturali ad un immobile privato, invece di incaricare uno dei tanti altri professionisti che di quell’albo fanno parte, in cui abbiamo contato almeno 50 ingegneri e fra costoro ci sono degli illustri strutturisti. In un altro diverso caso, che precisiamo non essere oggetto di rilievo formale, ci sarebbe da chiedersi come mai venga affidato un altro incarico di progettazione ad un altro professionista che risulta anche essere delegato. Sarebbe a dire che l’autorità che ha nominato il professionista suo fiduciario nell’ambito della funzione pubblica amministrativa, conferisce un incarico retribuito di diretta privata utilità del professionista stesso nel contesto del ruolo pubblico dal lui svolto come delegato”. 
La risposta del sindaco arriva tramite social network. “Spiace dover leggere delle parole come quelle del consigliere Settanni su un incarico dato legittimamente ad un professionista esperto e competente – gli risponde il sindaco – probabilmente stando al mandato zero non sa o finge di non sapere che una sentenza di primo grado, oltretutto con la sospensione della pena, sospensione che vale anche per le misure accessorie, non produce alcun effetto, e sarebbe indegno di un paese che è la patria del diritto come il nostro, costringere alla disoccupazione una persona nell’attesa possa dimostrare la sua innocenza nei vari gradi di giudizio. Peraltro, dal punto di visto politico, quando scoppiò il caso, fui proprio io a chiedere le sue dimissioni da un incarico amministrativo e quindi politico e, se il consigliere avesse avuto la voglia di leggere gli atti del consiglio comunale che deliberò in merito all’atto che permise la costruzione in oggetto, avrebbe avuto modo di leggere il voto contrario dell’on Marietta Tidei contro quello di tutti i suoi attuali alleati neo leghisti”. 

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