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''La Multiservizi usava il Comune come un bancomat''

''La Multiservizi usava il Comune come un bancomat''

Il delegato al Bilancio Fabio Angeloni  replica a Francesco Fiorucci  

S. MARINELLA – Piccata risposta del delegato al bilancio Fabio Angeloni al consigliere comunale di minoranza Francesco Fiorucci, che ieri aveva accusato il Comune di aver tagliato 200mila euro alla Multiservizi per ripianare il bilancio. “Il consigliere Fiorucci – ribatte Angeloni – oltre alla ristorazione, si occupa anche della società partecipata, finendo sui giornali a fianco dell’ex presidente della Multiservizi Pietro Lucidi che, dal canto suo, richiama l’esistenza di avanzi di amministrazione per gli anni 2017 e 2018 che ammontano rispettivamente a 330 euro e 1080 euro. Meglio ricordare subito a entrambi, che le buone pratiche di questa amministrazione non solo si conformano alla normativa vigente, ma soprattutto hanno messo fine alla pessima abitudine della Multiservizi che usava il Comune come un bancomat, chiedendo la sistematica e completa copertura delle spese in una gestione senza alcun reale controllo e producendo avanzi da macchietta. Evidentemente Lucidi rimpiange quelle epoche e, non a caso, si è dimesso per non sottostare sia ai controlli sia alle linee guida ricevute dall’azionista unico ispirate, cito letteralmente, “a sostenibilità ed equità nella ripartizione dei sacrifici e nell’abolizione delle aree di privilegio, accompagnati dallo stigma della sobrietà”. “Credo sia giusta qualche doverosa precisazione al consigliere Fiorucci – continua il delegato al bilancio – i 200mila euro da lui citati sono una previsione di minori spese della Multiservizi per il 2019, in linea con il taglio dei costi operato sul bilancio comunale, a cominciare dai costi del personale dopo il dissesto. Come dire che i sacrifici devono riguardare tutti e non solo i comunali. La previsione dei 200mila euro di minori spese era contenuta già dal primo bilancio di previsione approvato un anno fa e inviato al Ministero dell’Interno per l’approvazione. Su quel bilancio, tutti i consiglieri dell’opposizione, compreso Fiorucci, si sono astenuti dando credito alla manovra messa in atto. Alla Multiservizi sono stati quindi dati gli strumenti normativi, manageriali e nuove opportunità commerciali, per sostituire con nuovi ricavi e nuovo business”. “In seguito – conclude Angeloni – il Comune, in qualità di azionista unico, ha dettato le sue linee guida e la nuova presidenza che ha condiviso l’obiettivo e coerentemente ha messo in campo azioni congruenti, che vengono mensilmente monitorare. Attualmente, le azioni intraprese, annunciano risultati perfettamente in linea con le aspettative, in grado di recuperare anche i mancati ricavi per il ritardo registrato nell’apertura della nuova farmacia”.

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