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Voragine di via Bruno, Lucernoni: ''Non una parola sull’amministrazione precedente''

Voragine di via Bruno, Lucernoni: ''Non una parola sull’amministrazione precedente''

L’amarezza dei pentastellati che ripercorrono la vicenda dopo il crollo del 2015

CIVITAVECCHIA – «Non una parola sull’amministrazione precedente, ma anzi anche una velata critica». È il commento del consigliere comunale del M5S Daniela Lucernoni, all’indomani dell’annuncio della partenza dei lavori sul collettore fognario di via Giordano Bruno. La tristemente nota voragine si aprì nel 2015 in una palazzina della via. Sostanzialmente Lucernoni ripercorre l’iter burocratico e le lungaggini collegate e critica l’amministrazione Ernesto Tedesco per non aver citato la precedente (quella di Antonio Cozzolino in cui era vicesindaco). Amarezza condivisa dall’ex assessore ai Lavori pubblici Alessandro Ceccarelli, sempre pentastellato, che affida ad un post sui social un suo sfogo personale in cui ripercorre la vicenda. Dopo il crollo le perizie poi a «novembre 2016 – scrive – stante l’impossibilità evidente di dare a qualcuno la colpa e perdurando l’impossibile situazione di una fogna a cielo aperto al centro città, la Giunta Cozzolino procede alla chiusura provvisoria per permettere le altre attività che portino al ripristino completo e migliorato del tratto complessivo tra via Crispi e via Battisti. I lavori sono eseguiti nel febbraio del 2016». Per le opere da eseguire serviranno circa 750mila euro e bisogna attendere, secondo Ceccarelli, il piano triennale delle opere pubbliche 2017. Il progetto è più complicato del previsto e i tempi si allungano. Siamo al 2018 e la gara alla Sua e l’assegnazione. «I lavori partono a inizio 2019» poi i problemi legati alla sicurezza e siamo all’apertura del cantiere dei giorni scorsi. Ceccarelli invita a dare «a Cesare quel che è di Cesare». Dalla cronistoria dei pentastellati, però, quello che emerge è una lungaggine eccessiva e un buco di circa un anno, come ammesso dallo stesso Ceccarelli, di circa un anno tra perizie e quant’altro alla ricerca di responsabilità e fondi.

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