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Stazione ferroviaria, il ''giallo'' della riqualificazione

Stazione ferroviaria, il ''giallo'' della riqualificazione

L'impianto di Civitavecchia non è stato inserito in una mappa sulla situazione delle stazioni del Lazio. Il comitato pendolari si appella alla nuova amministrazione stigmatizzando il mancato rispetto del cronoprogramma 

CIVITAVECCHIA – Torna ad accendere i riflettori sui lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria i l comitato pendolari Civitavecchia-Santa Marinella. E lo fa appellandosi alla nuova amministrazione comunale, affinché si possa dare una svolta positiva al cantiere, che procede a rilento. Il comitato si dice piuttosto preoccupato per una “dimenticanza” da parte di Rfi. Il 26 luglio scorso, infatti, in occasione del taglio del nastro della rinnovata stazione di Marina di Cerveteri, Rete Ferroviaria Italiana ha mostrato una mappa (nella foto), relativa ai lavori di ristrutturazione in corso in svariate stazioni del Lazio, dalla quale sono emerse due notizie. Una positiva, e riguarda l’inclusione della stazione di Santa Marinella come stazione per la quale sono in corso di redazione i progetti di riqualificazione, anche se non si hanno notizie su quali possano essere tempistiche e interventi previsti.

“La cattiva notizia, meno sorprendente rispetto alla precedente – hanno spiegato dal comitato – è la totale esclusione di Civitavecchia dalla mappa; questa, infatti, con figura né come stazione rinnovata, né come stazione ove sono in corso i lavori, né tantomeno come stazione per la quale i lavori sono in fase di progettazione. L’esclusione da questi ultimi due punti ci ha lasciato esterrefatti, in primis perché i lavori sono tutt’oggi in corso di esecuzione, e anche per il fatto che non sono previsti, almeno ad ora, interventi per completare la riqualificazione. Vogliamo rammentare che la fase di riqualificazione ha avuto il via il 26 ottobre 2016, quasi tre anni fa. In sostanza, RFI ha disconosciuto totalmente qualsiasi intervento messo in atto a Civitavecchia, il che dimostra ulteriormente il modo in cui è stata gestita la faccenda: con ampia superficialità, condita da mancate comunicazioni sugli interventi, mancata comunicazione dei cronoprogrammi e completo non rispetto di questi. Basti pensare agli ascensori, ancora non attivi dopo due anni, e alle pensiline, non ancora completate e di lunghezza insufficiente per essere ritenute utili ai viaggiatori. Questa faccenda, visti i recenti sviluppi, non può più passare in secondo piano agli occhi della politica locale – hanno sottolineato – basti vedere la situazione delle stazioni di Marina di Cerveteri e Ladispoli, dove l’interesse delle rispettive amministrazioni comunali ha portato a risultati di livello qualitativo ben più alto rispetto agli interventi riguardanti Civitavecchia. Ci auguriamo che la nuova giunta comunale di Civitavecchia – hanno concluso dal comitato – mostri un più forte interesse verso questa tematica, e che gli interventi in progetto per la stazione di Santa Marinella non vengano inficiati da scelte errate e cronoprogrammi non rispettati”.

E intanto il comitato ricorda che, secondo le più recenti dichiarazioni da parte di RFI, il mese di agosto sarebbe stato l’ennesimo termine per l’attivazione degli ascensori alla stazione. “Sono stati attivati? Abbiamo finalmente un servizio utile per disabili e viaggiatori con bagagli al seguito? – hanno sottolineato – la risposta è no. Ancora una scadenza temporale disattesa. Attendiamo di conoscere quale sarà la nuova presunta data di messa in funzione, che prenderemo nuovamente con le pinze dopo ben due anni di ritardo”.

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