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Nuovo progetto per l’Agraria di Allumiere

Il presidente Pietro Vernace punta sul rilancio della carne maremmana

Il presidente Pietro Vernace punta sul rilancio della carne maremmana

ALLUMIERE – “Ristrutturare e ampliare il centro di ingrasso a Colle di Mezzo per il rilancio della carne maremmana”: questo il nuovo progetto dell’Università Agraria di Allumiere, illustrato dal presidente Pietro Vernace e la sua giunta. “Dal momento che, dopo tanti sforzi, siamo riusciti a diventare un presidio Slow Food – spiega il presidente Vernace – è doveroso andare avanti sulla strada tracciata. Oltre a potenziare la struttura con ambienti più funzionali e più moderni, aumenteremo il numero dei capi con un investimento che punti ad un ciclo di allevamento al pascolo, in grado di guardare non soltanto all’economia locale, ma anche di allargare gli orizzonti di commercio. In merito all’argomento, abbiamo predisposto un protocollo di gestione già posto all’interesse del nostro veterinario di fiducia e a breve partiranno i lavori per ottimizzare una struttura che diventerà il nostro fiore all’occhiello. I vari box per i nostri capi, per la fase di stallaggio, saranno ariosi, con spazi adeguati per la mangiatoia e con lettiera permanente, adeguatamente puliti e disinfettati. Non mancheranno neanche appositi abbeveratoi, né regolari interventi di profilassi. Con tale progetto, oltre a potenziare il processo produttivo della carne bovina, potremo integrare e valorizzare a costi contenuti risorse già presenti sul territorio”. Altra grande scommessa fatta dall’Agraria, che si sta rivelando vincente, è la produzione del grano Senatore Cappelli in vari ettari di proprietà dell’Ente.
“Pur avendo un contenuto di glutine più basso rispetto ad altri grani duri – rimarca il presidente Vernace – il grano Senatore Cappelli mantiene una quota proteica alta, con contenuti di zuccheri più bassi, compensati comunque da una abbondante presenza di oligoelementi quali magnesio, potassio, calcio e zinco, di vitamine del gruppo B e vitamina E. Inoltre, essendo un grano facilmente adattabile, il Cappelli richiede una coltivazione con un impiego minimo di mezzi tecnici, a tutto vantaggio per l’ambiente e a km zero. Passo dopo passo, stiamo vincendo la nostra scommessa di trasformare l’Agraria in una azienda agricola autonoma e produttiva. Il prossimo obiettivo, è la vendita on line dei nostri prodotti, acquistabili direttamente sul nostro sito”. 
 

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