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Rabbia e proteste alla Frasca: rimosse le imbarcazioni

Rabbia e proteste alla Frasca: rimosse le imbarcazioni

È iniziata l’operazione della Guardia costiera che porterà a togliere tutti gli ormeggi abusivi

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – Rimosse le barche dalla Frasca. A nulla sono valse le proteste dei cittadini presenti, quasi tutti diretti interessati colpiti dall’ordinanza emessa dalla Capitaneria di porto. I militari hanno proceduto alla rimozione di diversi ormeggi abusivi delle piccole imbarcazioni presenti da anni con l’aiuto dei sommozzatori dei Vigili del fuoco.

Un’operazione iniziata ieri mattina e che continuerà nei prossimi giorni. Sul posto anche i Carabinieri. I diportisti presenti hanno protestato a gran voce contro quella che giudicano un’ingiustizia. Già un’ordinanza simile nel 2016 li aveva spinti a costituire l’associazione Amici del mare. «Ci hanno tolto anche questo – ha spiegato Angelo Beni – ai civitavecchiesi non è rimasto più niente. Abbiamo chiesto da tempo di avviare un dialogo per poter regolamentare questa situazione. Ci sono tante persone che lavorano qui». Nel mirino, infatti, ci sarebbe anche lo scivolo a mare, sempre abusivo, in cemento che però sembrerebbe essere l’ultimo pubblico rimasto a Civitavecchia. «L’unica possibilità – ha spiegato uno dei manifestanti – per tanti civitavecchiesi e non che non possono permettersi i costi elevati dei porticcioli privati».

Tanta rabbia da parte dei cittadini perché l’area della Frasca «è stata un po’ la scuola nautica di Civitavecchia – ha detto Giuseppe Pontani – è sempre stato un’area di diporto popolare ed è una questione che non si è mai voluta affrontare. Questo è l’ultimo specchio d’acqua che ci è rimasto». L’azione sarebbe partita da alcune segnalazioni che hanno spinto gli uomini della Capitaneria prima nel territorio di Tarquinia a San Giorgio per poi spostarsi fino alla Frasca, sempre su segnalazione. L’assessore all’Ambiente Manuel Magliani ha spiegato che l’abuso è accertato e che «il Comune non ha potere o competenza specifica o può impedire alla Capitaneria di fare il suo lavoro. Noi comunque ci siamo messi a disposizione per cercare di mandare in porto il prima possibile il progetto di riqualificazione della Frasca».

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