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«Solleciteremo la Regione Lazio»

«Solleciteremo la Regione Lazio»

Incontro ieri pomeriggio tra Comune e pescatori per risolvere la questione relativa alle concessioni per l'occupazione di Porto Pidocchio. Riflettori puntati anche sulla riqualificazione dell'area preda dei rifiuti

LADISPOLI – «Solleciteremo la Regione Lazio affinché conceda anche solo delle concessioni temporanee così da permettervi di restare nell’area». Questo quanto ha intenzione di fare l’amministrazione comunale di Ladispoli per cercare di risolvere la questione relativa ai pescatori di Porto Pidocchio. 
Secondo quanto raccontato dal vicesindaco e assessore al Demanio Pierpaolo Perretta, l’amministrazione si è resa conto della situazione solo quando fu chiesto un finanziamento alla Regione per la riqualificazione dell’area. Da lì l’amara scoperta. I pescatori erano stati autorizzati dal Comune e non dalla Pisana ad occupare la zona. 
Da qui il provvedimento degli uffici comunali di revocare l’ordinanza comunale e al contempo invitare i pescatori a seguire il corretto iter. E così lo scorso anno i pescatori furono invitati a inviare una lettera alla Regione per chiedere le concessioni per la pesca professionale, con l’amministrazione che avrebbe cercato di seguire l’iter «per darvi una mano», come ha sottolineato il vicesindaco. 
Peccato però che da oltre un anno i pescatori attendono una risposta da parte della Pisana. E ora la situazione sembra mettere seriamente in pericolo la loro permanenza a Porto Pidocchio. Nei giorni scorsi si sarebbe infatti presentata la Capitaneria di Porto che avrebbe spiegato ai pescatori come da lì a breve avrebbe dovuto procedere a sgomberare l’area.
 Annuncio che ha allarmato la categoria che è tornata ad appellarsi all’amministrazione comunale per cercare di risolvere il problema prima che le autorità appongano i sigilli alla zona e al sequestro delle imbarcazioni e attrezzature qualora non vengano rimosse nei tempi stabiliti dalla legge. «Già domani (oggi, ndr) – ha detto il sindaco Alessandro Grando – solleciteremo la Regione Lazio con il rilascio delle concessioni, e contestualmente chiederemo che vi possa essere rilasciata un’autorizzazione temporanea per continuare a occupare l’area». Contestualmente, inoltre, il comune cercherà di dialogare anche con la Capitaneria di Porto per cercare di “rallentare” l’iter che potrebbe portare, anche nel giro di pochi giorni allo sgombero dell’area. Da palazzo Falcone auspicano di risolvere il problema relativo alle concessioni prima di un possibile intervento della Capitaneria che di fatto farebbe partire il conto alla rovescia per la categoria. In caso contrario si studierà un “piano B” .per trovare delle soluzioni alternative ma non definitive al problema», come spiegato da Grando. 
Nel frattempo però, si punta anche alla riqualificazione di Porto Pidocchio. La zona versa in condizioni disastrate, con cumuli di rifiuti che lo hanno trasformato in una piccola discarica a cielo aperto. Dito puntato contro le mareggiate, le piene del fosso attiguo il porto e i bagnanti che durante l’estate anziché conferire correttamente i loro rifiuti molto spesso li abbandonano dove capita prima. 
Anche in questo caso da palazzo Falcone hanno intenzione di coinvolgere la Regione Lazio con la richiesta di un incontro, al quale far partecipare anche una delegazione di pescatori. care interamente la zona, anche con il nostro e il vostro coinvolgimento».
S.B.

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