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Capigruppo, tutti d'accordo sul no al gas

Capigruppo, tutti d'accordo sul no al gas

La conferenza si aggiorna: la prossima settimana al lavoro per l’ordine del giorno unitario sul tema Enel. Le tre mozioni saranno approvate all’unanimità insieme al nuovo testo 

CIVITAVECCHIA – Si va verso un documento unitario sul tema dell’Enel dopo la conferenza dei capigruppo di ieri. Una buona notizia dopo il buco nell’acqua della scorsa settimana. Sostanzialmente erano tre le mozioni presenti e un documento di Onda popolare. Si è deciso che si andrà all’approvazione delle tre mozioni all’unanimità ma prima sarà necessario lavorare su un ordine del giorno unitario su cui la conferenza inizierà a lavorare sin dalla prossima settimana. Un passo in avanti importante per il bene della città. Il capogruppo della Svolta Fabiana Attig ha commentato: «Il sindaco Tedesco ha ribadito la contrarietà ai combustibili fossili. Siamo per la piena legittimazione a Civitavecchia di uno sviluppo diversificato dalla monocultura Enel. Come abbiamo ribadito anche nel Dub chiediamo un polo tecnologico sulle fonti rinnovabili. Non vogliamo – ha tuonato – nessuna forma di combustibili o combustibili fossili».

Proprio in questa direzione andava la mozione di Attig sull’istituzione di un’area di crisi complessa, la ricerca di una strada da percorrere valida e supportata da investimenti che possano permettere alle imprese di Civitavecchia, in forte crisi, di potersi diversificare e ai lavoratori di essere ricollocati. «Con il decreto legge 101 – ricorda Attig – si prevedono finanziamenti per le città decarbonizzate. Questo è un percorso che non è nato per caso. In Italia ci sono quattro centrali a carbone e nel Lazio c’è solo la nostra. Rientriamo benissimo nel pacchetto del decreto legge». Un percorso che possa offrire una valida alternativa con uno sviluppo che «passa necessariamente – ha concluso Attig – dal porto. La maggioranza si rafforza con questo documento unitario. Nell’ordine del giorno unitario ogni gruppo farà le proprie puntualizzazioni ma questa trattativa è necessaria perché l’amministrazione comunale possa discutere con Enel».

Il presidente del consiglio comunale Emanuela Mari ha spiegato: «Stiamo lavorando per trovare la convergenza. Cerchiamo di andare verso un ordine del giorno unitario e condiviso». Il capogruppo del Pd Marco Piendibene: «Abbiamo concordato – ha detto – che odg e mozioni presentati verranno approvati all’unanimità quando sarà pronto l’ordine del giorno frutto della collaborazione di tutti quanti, un documento che raccolga gli intenti del consiglio comunale». «Sono sicuro – ha commentato il consigliere comunale Patrizio Scilipoti – che ci sarà una posizione unitaria e forte».

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