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È polemica nel centrodestra di Fiumicino

È polemica nel centrodestra di Fiumicino

Non si è fatta attendere la risposta alla dichiarazione di un programma comune. Arrivate poi le precisazioni di Comitato Flat Tax e Riva Destra 

FIUMICINO – Non si è fatta attendere la risposta alla dichiarazione del programma comune da parte dei capigruppo e coordinatori comunali dei partiti di centrodestra di Fiumicino.
«D’accordo con la scelta del Partito di riunire il centrodestra ma con la prospettiva di perseguire intenti condivisi per rendere migliore il nostro Comune», afferma Marco Colavecchi, Responsabile del Comitato Flat Tax Lega Fiumicino.
«Il nostro Gruppo – formato da più partiti e liste civiche – non sarà pilotato dalle decisioni che arriveranno indistintamente dalla Capitale. Approveremo le soluzioni migliori solo dopo aver valutato le reali opportunità per il nostro territorio», il commento di Alessio Berardo, esponente di Riva Destra.
«Pur ribadendo la nostra piena autonomia decisionale, non omologata a logiche di partito e all’interesse privato, siamo pronti a considerare eventuali accordi con le forze di destra, sempre al fine di tutelare i diritti degli italiani e di tutti i cittadini del nostro territorio», conclude Paolo Ricci, di Forza Nuova. 
Il Comitato Nazionale Flat Tax di Fiumicino ha poi replicato così: «Il Comitato prende le distanze dalle dichiarazioni contenute nell’articolo in quanto non riconosce come componenti del comitato le persone citate ad eccezione del Signor Colavecchi, che peraltro si esprime a titolo personale».
«Il Comitato – proseguono – si occupa esclusivamente della Flat Tax e della sua divulgazione e pertanto non intende entrare nelle questioni politiche locali o nazionali né delega i suoi rappresentanti e attivisti ad esprimere posizioni a nome del Comitato se non per i temi legati alla Flat Tax. Inoltre – concludono -, appoggiamo l’azione della Lega sui temi fiscali, ma non abbiano nessuna relazione con Forza Nuova e Riva Destra e tanto meno con suoi esponenti».
E’ poi arrivata la precisazione del portavoce Nazionale di Riva Destra, Alfio Boschi: «In merito alla citazione di Riva Destra, nome del nostro movimento, registrato e tutelato secondo legge, teniamo a precisare quanto segue: Riva Destra, movimento nato nel 1994 dallo storico primo circolo di Alleanza Nazionale, è federato a Fratelli d’Italia, da più di un anno e il nostro segretario nazionale, Fabio Sabbatani Schiuma è stato nominato direttamente dall’on. Giorgia Meloni, alla guida del Dipartimento Nazionale di FdI che si occupa proprio dei rapporti con tali realtà associazionistiche». 
«Riva Destra – prosegue – ha sposato appieno il progetto di Giorgia Meloni, grazie alla quale, FdI cresce e diventa un partito sempre più inclusivo. Peraltro, da sempre, siamo per l’unità di tutte le forze del centro-destra, in netta alternativa al piddismo e al grillismo.
Sul territorio in questione, ossia Fiumicino e tutto il litorale Nord della provincia di Roma, l’unica persona titolata a parlare a nostro nome, è il coordinatore Francesco Prato di Ladispoli, che gode di piena fiducia, oltre che al commissario regionale Marco Micacchi e ovviamente a Sabbatani Schiuma stesso.
Ci fa piacere essere comunque oggetto di attenzione e simpatia, anche a Fiumicino, come a Civitavecchia, ove presto inaugureremo dei nuovi coordinamenti, vista anche la nostra continua espansione dal Trentino Alto Adige fino alla Sicilia.
Resta il fatto che nessuno può spendere il nome di Riva Destra, soprattutto poi per prendere posizioni politiche diverse, peraltro affatto concordate, che nelle realtà territoriali possono anche starci ed essere motivo di confronto, ma nella fattispecie non possono che ricondursi a quelle dell’on. Marco Silvestroni, deputato e portavoce provinciale di FdI, oltre che uno dei promotori del patto federativo che ci lega a FdI, insieme al capogruppo alla Camera, Francesco Lollobrigida».

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