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Mercato, Pescatori: ''Nel progetto ombrelloni piccoli e insufficienti''

Mercato, Pescatori: ''Nel progetto ombrelloni piccoli e insufficienti''

Dura replica dell'assessore al Commercio al consigliere comunale pentastellato D'Antò

CIVITAVECCHIA – “Nel progetto ombrelloni piccoli e insufficienti per tutti gli operatori”. È la replica dell’assessore al Commercio Claudia Pescatori alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal consigliere comunale del M5S Enzo D’Antò. “Spero che il tuo entusiasmo – scrive Pescatori rivolgendosi al pentastellato – rispetto al progetto di riqualificazione del mercato di piazza Regina Margherita (che per chiarezza di tutti non è ancora stato “appaltato” in quanto non c’è alcuna “aggiudicazione definitiva”, tanto meno alcun “contratto  sottoscritto”, ma solo un mero verbale di aggiudicazione provvisoria da parte di un organo terzo come l’ex Provincia, mai approvato dal Comune) ci consenta di garantire un’idonea collocazione a tutti i 51 operatori mercatali della Palmetta che al momento esercitano giornalmente la loro attività interamente al coperto sotto una struttura che pare essere precaria già da molto tempo”.

Come si ricorderà, infatti, negli ultimi anni si è spesso parlato di rimuovere la copertura di piazza Regina Margherita con la precedente amministrazione che aveva scelto di attendere il restyling per spostare una sola volta gli operatori. Ma, come spiegato anche dall’assessore ai Lavori pubblici Roberto D’Ottavio, c’è qualche problema.

“Di sicuro – incalza Pescatori – questo tema ci preoccupa moltissimo in quanto secondo il progetto dell’opera che avete mandato in gara pare che, dopo i lavori, sarebbe prevista la realizzazione di soli 36 ombrelloni, che non si comprende come potrebbero soddisfare le attuali esigenze dei 51 operatori. Non solo. Pare che questi 36 ombrelloni misurino solo 16 metri quadri, quando invece tutti sappiamo che la maggior parte degli operatori commerciali presenti alla Palmetta sono in possesso di un’autorizzazione commerciale ad occupare 20 metri quadri di suolo pubblico. Quindi – prosegue l’assessore al Commercio – una parte dei banchi rimarrebbe allo scoperto, giusto? Come puoi immaginare Enzo, a prescindere dalla notizia al momento poco credibile della revoca o non revoca della gara, dovrebbe essere interesse di tutti quello di assicurare che la realizzazione di questi lavori abbia finalità migliorative e non peggiorative per i nostri operatori, che già penano ad andare avanti”.

Pescatori esprime preoccupazione e, allo stesso tempo curiosità “di apprendere dove e con quali modalità la precedente amministrazione, che tu come ex assessore al Commercio hai rappresentato, avrebbe posizionato i restanti 15 banchi della Palmetta, ma anche e soprattutto – tuona – se avevate già sviluppato un’idea di temporanea dislocazione dei banchi nelle more della realizzazione dei lavori, al fine di poter garantire, medio tempore, un’idonea operatività al nostro bellissimo mercato”.

Ma l’assessore al Commercio ha un’altra domanda per D’Antò: “In questo progetto – chiede – che avete già appaltato avevate previsto la riallocazione degli operatori delle ex superfetazioni che da anni avete lasciato a piazza XXIV Maggio sulla quale non è ben chiara la compatibilità urbanistica? Comprenderai benissimo che tale valutazione è assolutamente propedeutica all’inizio dei lavori stessi. Sono considerazioni che sono sicura avreste fatto anche voi se, appena insediati, vi foste trovati nei nostri panni. Mi auguro – conclude Pescatori – che a queste, come ad altre domande, saprai rispondere nel corso di una riunione a cui, ti anticipo, sarai invitato sia te, come ex assessore al Commercio, che l’ex assessore Ceccarelli, per chiarire, a titolo di collaborazione istituzionale che sono certa non ci farete mancare, tutti i nostri dubbi nelle sedi opportune “. 

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