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Usi civici, M5S: ''La Regione prenda atto della sentenza del commissario''

Usi civici, M5S: ''La Regione prenda atto della sentenza del commissario''

CIVITAVECCHIA – Annullare la determinazione AO 7844 del 2013 e ritirare quella GO 1938 del 21 febbraio scorso che dava inizio all’iter dell’approvazione della perizia Monaci dell’Agraria, iter che si è fermato dopo le opposizioni del Comune e degli oltre 1200 cittadini che hanno aderito. Sono questi i passi concreti che il M5S si attende dalla Regione Lazio, a seguito della sentenza del Commissario agli Usi Civici del 25 ottobre scorso. Oltre a questi due passaggi amministrativi, per i grillini è necessario acquisire l’analisi del territorio del Comune di Civitavecchia come prova peritale di riferimento, visto che la Perizia dell’Università Agraria è stata sconfessata dalla sentenza del Commissario. «Serve che la Regione esca dal suo torpore e agisca tempestivamente – hanno spiegato – per evitare ulteriori danni nei confronti dei cittadini. Dopo l’annullamento della Determinazione la Bandita delle Mortelle non sarà più gravata da Usi Civici. La Regione può farlo in virtù del DPR 11/72 articolo 1 comma r che non ci risulta sia mai stato abrogato. Quindi, se L’Università Agraria vorrà insistere sulla strada percorsa finora, sarà lei a dover ricorrere al Commissario per chiedere che i terreni siano gravati da Uso Civico e non i cittadini a farlo per chiedere di liberare le loro case. Già l’inversione dell’onere della prova è un bel passo avanti rispetto alla situazione attuale in cui è stato dimostrato tramite sentenza commissariale che la Bandita delle Mortelle – hanno concluso – è libera da Usi Civici, ma i terreni non sono stati ancora del tutto liberati».

 

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