Pubblicato il

Ex anagrafe, aggiudicata la gara d’appalto

Ex anagrafe, aggiudicata la gara d’appalto

Via libera ai lavori di consolidamento e di miglioramento sismico dell’immobile di via della Libertà


SANTA MARINELLA – Aggiudicata la gara d’appalto per i lavori di consolidamento e di miglioramento sismico dell’immobile di via della Libertà. L’amministrazione comunale, dopo aver ricevuto 15 richieste di partecipazione da parte di imprese provenienti dalla regione, ed avendone ammesse alla gara undici, ha valutato le proposte presentate per effettuare opere di ristrutturazione dell’Ex Anagrafe a cui era stato destinato un finanziamento ministeriale di circa 700mila euro. La società che ha presentato il ribasso d’asta più sostanzioso è stata la Santocchi Costruzioni Srl che con il 32% di “sconto” ha vinto il confronto con le altre concorrenti. L’impresa edile, dunque, procederà al consolidamento dello stabile per una quota di 440mila euro. Le clausole essenziali del contratto sono quelle della durata dei lavori. A decorrere dalla data del verbale di consegna dei lavori stessi, il termine lavori non deve superare i 180 giorni consecutivi, qualora l’azienda non dovesse chiudere il cantiere nei sei mesi previsti, subirà una penale dell’uno per mille dell’importo contrattuale per ogni giorno di ritardo. Ora sarà importante stabilire quando verrà assegnata ufficialmente la consegna dei lavori e poi, entro sei mesi, lo stabile, considerato da anni pericolante e che ha ospitato negli ultimi decenni una scuola e successivamente l’anagrafe, ospiterà un asilo nido e alcuni uffici comunali. Il progetto prevede il consolidamento delle strutture della ex palazzina comunale chiusa ormai da anni perché in pericolo di crollo e già oggetto di un progetto preliminare inviato dal Comune nel giugno scorso agli organi competenti. Ora bisognerà rispettare i tempi di inizio lavori per vedersi concedere una quota del 50% dei fondi destinati, mentre il restante potrà essere acquisito a fine opere. La storia dell’ex anagrafe prende il via nel 2008 quando il Comune commissiona una serie di indagini che evidenziavano una situazione statica di sofferenza in quanto le murature portanti del fabbricato erano in una fase definibile critica per il formarsi di lesioni e per il collasso di porzioni di muratura. Un’ulteriore aggravante era costituita dal fatto che l’edifico si trovava da anni in uno stato di totale abbandono, che sottoponeva a una continua aggressione da parte degli agenti atmosferici, soprattutto dal terrazzo. Tali condizioni, soprattutto quelli della verifica antisismica, imponevano un drastico intervento strutturale al fine di consentire il riuso dell’edificio. La struttura sarà destinata per un piano ad asilo nido e per il piano superiore ad uffici comunali. La ditta che si aggiudicherà i lavori dovrà provvedere all’eliminazione della canna fumaria in cemento e amianto, allo scavo del vespaio a piano terra per il consolidamento delle fondazioni esistenti e la realizzazione di quelle previste nella nuova struttura, demolizione della scala esistente non a norma e strutturalmente inadeguata, realizzazione delle fondazioni per la nuova struttura in cemento armato e realizzazione del solaio areato a piano terra, demolizione del solaio al primo e secondo piano, realizzazione della scala e del solaio al primo piano, demolizione del torrino scale, realizzazione del solaio copertura. 

ULTIME NEWS