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Discariche a cielo aperto

Discariche a cielo aperto

Continua senza sosta l’opera di inquinamento ambientale da parte dei cittadini privi di senso civico
La polemica monta pure sui social dove si sottolinea il modo barbaro di abbandonare l’immondizia 


SANTA MARINELLA – Continua senza sosta l’opera di inquinamento ambientale da parte di cittadini senza un minimo di senso civico, che in barba alle leggi e alle raccomandazioni dell’amministrazione comunale, continuano a coprire il territorio di rifiuti, creando vere e proprie discariche. Nei giorni scorsi, il sindaco Pietro Tidei e il delegato alla raccolta differenziata Andrea Bianchi, avevano annunciato che a breve verrà messo in pratica il nuovo appalto settennale per la raccolta e il conferimento dei materiali differenziati (che ha un costo di 34 milioni di euro, tutti a carico dei contribuenti), e che cambieranno le “cattive usanze” da parte di molti abitanti che ancora, dopo oltre sette anni dall’applicazione del modo di effettuare la raccolta dei rifiuti, continuano a non differenziare i materiali riciclabili. Per evitare di non gettare tutto nell’indifferenziato, che è sottoposto a rigidi controlli da parte dei dipendenti della Gesam e delle guardie ecologiche, gente dallo scarso senso civico continua a invadere il territorio collinare con i rifiuti di casa, creando enormi discariche. La polemica monta pure sui social, dove si sottolinea il modo barbaro di abbandonare l’immondizia. “Bisognerebbe fare maggiore attenzione verso quelli che sporcano e lasciano in giro i loro rifiuti, magari lanciandoli dalle auto – si legge nei post – come quei signori che vivono a Belvedere e che alla vigilia di Natale hanno lanciato le loro buste vicino alla campana del vetro, forse invogliati dai contenitori di plastica lasciati il giorno prima da persone che hanno dato una pulita a casa, ma non avevano voglia di arrivare all’isola ecologica. Sappiano, che al loro misero e volgare modello di vita, si aggiunge il disprezzo di quelli che pensano ad oggi e al futuro, ai figli, alla dignità di questa città, che non va difesa dalle cialtronerie dei populisti, ma dai fatti di ognuno di noi. Sappiano che li cercheremo, magari osservando ciò che buttano e alla fine li individueremo e li denunceremo alla pubblica opinione come è nostro dovere”.

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