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Un tavolo di confronto per la riqualificazione

Un tavolo di confronto per la riqualificazione

PIAZZA TRIESTE Gli attivisti della lista civica “Il paese che vorrei” sollecitano la convocazione di un incontro per un progetto condiviso
«Siamo convinti che la sicurezza dei cittadini e la bellezza della città siano valori da far convivere e sollecitiamo l’amministrazione a intraprendere 
un percorso di restyling dell’intera area che tenga conto sia dell’incolumità delle persone sia del mantenimento della godibilità del sito»


SANTA MARINELLA – Gli attivisti della lista civica Il Paese che Vorrei sollecitano la convocazione di un tavolo di confronto per una riqualificazione condivisa di piazza Trieste. “L’allarme seguito ai post allarmistici e contraddittori del Sindaco e del suo vice che annunciavano l’abbattimento di un albero a piazza Trieste – dicono i volontari civici – ha dato i suoi frutti. Il pino, vittima annunciata delle seghe della Giunta, è stato alleggerito e in parte potato, come indicato nella perizia tecnica del prof. Rocco Sgherzi. Ringraziamo le decine di persone che, nonostante il freddo e la levataccia, sono scese in piazza in difesa del bene comune. Grazie a loro, i residenti non vedranno ulteriormente deturpata piazza Trieste, uno dei luoghi più suggestivi della nostra città. Ora, però, passato lo spavento, torniamo a chiedere con forza la convocazione di un tavolo di confronto che serva ad individuare un progetto condiviso per riqualificare la piazza. Siamo convinti che la sicurezza dei cittadini e la bellezza della città, siano valori da far convivere e sollecitiamo l’amministrazione a intraprendere un percorso di riqualificazione dell’intera area, che tenga conto sia dell’incolumità delle persone, sia del mantenimento della bellezza e della godibilità del sito”. “Si pensi a ridisegnare la piazza – conclude la nota – tenendo conto della sua accessibilità, della sua vivibilità e del piacere che i cittadini provano nel frequentarla. Si individuino le alberature alternative per sostituire i pini, quando sarà necessario. Nel frattempo, si proceda, come farebbe un’amministrazione virtuosa e si faccia la necessaria manutenzione agli alberi affinché i ripetuti “al lupo al lupo” allucinati non diventino una realtà, a causa della trascuratezza con cui continua ad essere gestito il nostro territorio”. 

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