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"Il brand dell’Etruria è stato vincente"

CITTA’ DI CULTURA I sindaci di Tolfa e Allumiere, Luigi Landi e Antonio Pasquini, esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto
«Questo è solamente il punto di partenza per la concretizzazione di una visione che fornirà la chiave di svolta per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro territorio»

CITTA’ DI CULTURA I sindaci di Tolfa e Allumiere, Luigi Landi e Antonio Pasquini, esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto
«Questo è solamente il punto di partenza per la concretizzazione di una visione che fornirà la chiave di svolta per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro territorio»


ALLUMIERE – Dopo la cerimonia inaugurale tenutasi a Cerveteri presso Palazzo Ruspoli, gli eventi di presentazione dell’anno culturale 2020 sono proseguiti per l’intera giornata di domenica 16, la mattina al Castello di Santa Severa, il pomeriggio prima a Tolfa e poi ad Allumiere presso il Palazzo della Reverenda Camera Apostolica, nella Sala nobile del Palazzo colma di tanti cittadini e realtà associative. Molti i rappresentanti istituzionali presenti, fra i quali il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, il sindaco Pietro Tidei e il sindaco di Tolfa Luigi Landi, gli assessori alla Cultura di Cerveteri e S. Marinella, accolti dai padroni di casa, il sindaco Antonio Pasquini e l’assessore alla Cultura e Pari Opportunità Brunella Franceschini. 
Ad aprire la cerimonia il sindaco Pasquini che ha sottolineato la grande intuizione dei comuni di lavorare in squadra e fare rete: “Il brand dell’Etruria meridionale ha dimostrato di essere vincente e può rappresentare una valida proposta turistica, attraverso la sua espressione culturale”; il sindaco ha inoltre illustrato il lavoro che l’amministrazione sta portando avanti nel riportare il Palazzo camerale al centro della vita culturale della comunità di Allumiere e del territorio: “Proprio in questi giorni abbiamo ricevuto con esito positivo la verifica di interesse culturale, grazie alla quale il Palazzo potrà entrare a tutti gli effetti nella rete delle dimore storiche, un importante riconoscimento che permetterà una nuova programmazione culturale per il nostro paese”. 
A seguire, l’assessore Franceschini ha sottolineato come “l’aver visto riconosciuto al progetto CivitArt il titolo di Città della Cultura è solamente il punto di partenza per la concretizzazione di una visione che certamente fornirà la chiave di svolta per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro territorio” e sempre lei ha concluso “Allumiere è una comunità accogliente, che sono certa saprà rispondere bene a questa proposta”. 
Il pomeriggio si è concluso con una visita guidata del Museo K. De La Grange ad opera del direttore Enrico Seri. Da rilevare che si sono tenute cerimonie in tutti i 4 i Comuni appartenenti al progetto Città della Cultura e tutti gli amministratori hanno messo in luce gli obiettivi di questo progetto ideato dagli amministratori dei 4 comuni vicini ma con storie, tradizioni e territori diversi. I progetto è stato riconosciuto dalla Regione Lazio. A Cerveteri si è tenuta la prima cerimonia, a seguire si è svolta a Santa Marinella: qui la delegata Maura Chegia e il primo cittadino Pietro Tidei hanno tenuto l’incontro nel castello di Santa Severa. Tolfa ha scelto di fare la cerimonia sotto il palazzo comunale al termine della sfilata dei carri allegorici: qui il sindaco Luigi Landi e l’assessore alla Cultura Cristiano Dionisi, il vicesindaco Stefanua Bentivoglio, il consigliere Domenico Lucianatelli sono stati affiancati dai rappresentanti delle altre amministrazioni, dall’on. Alessandro Battilocchio e dalla presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco; tutti insieme hanno svelato il cartello simbolo dell’Etruria Città della Cultura del Lazio davanti la facciata del palazzo comunale. Tutti gli amministratori poi si sono recati ad Allumiere dove il sindaco Antonio Pasquini e l’assessore Franceschini hanno dato vita ad una partecipatissima assemblea. Nella splendida cornice della sala nobile del Palazzo Camerale è stato proiettato il video già mostrato a Cerveteri in cui tutti gli esponenti dei quattro Comuni (on loro anche il sindaco del consiglio comunale dei giovani di Allumiere) hanno sottolineato l’importanza della cultura, tema portante delle attività di tutto il 2020 nel comprensorio. Concetto, insieme ad altri aspetti del progetto, che è stato ribadito dal vivo dagli stessi protagonisti del promo: i sindaci Pietro Tidei, Antonio Pasquini, Alessio Pascucci e Luigi Landi e poi l’assessore Brunella Franceschini per Allumiere, la collega Federica Battafarani di Cerveteri e la delegata santamarinellese Maura Chegia. L’incontro è proseguito poi con il saluto e l’incoraggiamento del deputato del territorio Alessandro Battilocchio e della presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco. Tutti hanno espresso la piena volontà di lavorare insieme per far sì che “attraverso la cultura le popolazioni locali crescano, prosperino e allo stesso tempo possano ospitare un sempre maggior numero di visitatori, sia stranieri (con particolare riferimento ai crocieristi) che del resto d’Italia”.
Durante l’incontro è stata annunciata la creazione di una guida che riunisca le tradizioni, le eccellenze, i luoghi d’attrazione e i cibi caratteristici dei quattro Comuni. Da rilevare poi che l’assessore e il sindaco di Cerveteri hanno anticipato il prossimo obiettivo ancora più ambizioso: concorrere (domanda in preparazione da presentare il 2 marzo) a diventare la Capitale italiana della cultura nel 2021.
Per questo ulteriore progetto oltre ai comuni di Cerveteri (capofila), S.Marinella, Tolfa e Allumiere sono stati coinvolti molte altre cittadine, come Civitavecchia, Fiumicino e i comuni del lago.
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