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Madonnina di Civitavecchia, l'avvocato Forestieri: ''Macroscopiche falsità''

Madonnina di Civitavecchia, l'avvocato Forestieri: ''Macroscopiche falsità''

Dopo le dichiarazioni di Ivano Alfano a "Porta a porta"


CIVITAVECCHIA – «Si tratta di macroscopiche falsità». Non ha dubbi l’avvocato Bruno Forestieri, legale della famiglia Gregori, allora come oggi. Tanto da aver già predisposto tutti gli atti per rivolgersi alla magistratura. Secondo l’avvocato, infatti, le dichiarazioni di Alfano sarebbero contraddette dagli stessi atti di polizia giudiziaria di allora. Ci sarebbero le testimonianze di sei operatori di pg che avrebbero confermato di aver visto la statuina lacrimare. Anzi, Forestieri auspica proprio un intervento della magistratura, parlando di molte anomalie. Diffamazioni, calunnie, dalle quali la famiglia Gregori vuole difendersi. «La statuina – come ha ricordato il vaticanista Gaeta – si trovava in una nicchia che difficilmente si vedeva dalla strada, all’interno di una proprietà privata, tra l’altro rivolta verso l’abitazione». Tanti i punti interrogativi in questa ricostruzione, quindi. E sul Dna Forestieri ricorda: «All’epoca furono isolati soltanto cinque polimorfisimi comuni al 98% della popolazione». Insomma, a detta dell’avvocato, pronto a battersi di nuovo davanti ai giudici, ci si trova di fronte ad una ricostruzione “assurda ed improbabile”. 
 

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