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Stazione ferroviaria nel mirino dei vandali

Stazione ferroviaria nel mirino dei vandali

Diversi i danni causati alla struttura. Protestano i cittadini sui social. Angelo Liberati: «Sono indignato»


SANTA MARINELLA – Non accennano a placarsi gli atti vandalici nelle strutture comunali cittadine e nelle aree di stazionamento dei passeggeri. Ad essere presa ancora una volta di mira è la stazione ferroviaria che, nei giorni scorsi, è stata oggetto di attività teppistiche da parte di ignoti vandali. La protesta giunge ancora dai social e c’è chi ha voluto testimoniare il misfatto, postando una serie di foto in cui si notano i danni causati da giovani prepotenti. “Era da diverso tempo che non venivo alla stazione – dice il pittore Angelo Liberati – e mi sento indignato di quello che ho visto. Stavo aspettando degli amici che dovevano scendere in stazione e, dopo un giro abbastanza rapido, ho dovuto ricredermi sul nome che viene dato alla nostra città. Quello che ho visto non è degno della Perla del Tirreno, ma i resti di una guerriglia urbana. Scritte sui muri, buio assoluto nel sottopasso, vetri rotti penzolanti dalle porte, un monitor strappato dal muro, un veicolo abbandonato, scritte illeggibili nella porta di comando, i sedili della sala d’attesa sverniciati e sporchi, lampade di illuminazione spente o con scritte sopra, gabinetti chiusi sbarrati tanto per uomini che per le donne, infine le mura e l’impianto elettrico incendiati. Mi sono vergognato con i miei ospiti”.
“Invito il sindaco, il suo vice e il delegato al turismo – conclude Liberati – di evitare di portare i turisti in questa città, ma soprattutto spero che a breve vengano presi provvedimenti”. Chiamato in causa, il delegato al turismo Pierluigi D’Emilio risponde al cittadino indignato. “Mi vergogno per come hanno ridotto la stazione – dice il delegato – ma per fortuna a breve inizieranno i lavori per la sua ristrutturazione completa. Finalmente avremo uno scalo moderno, decoroso, video sorvegliato e accessibile ai diversamente abili. Giusto indignarsi, ma è bene anche dire che non è l’amministrazione comunale a doversi occupare della stazione, ma è nostro compito obbligare le ferrovie dello stato a sistemare e lo abbiamo fatto. Il progetto è pronto e a breve partiranno i lavori ed avremo anche un secondo punto di informazione turistica”. “Vi giuro che non riesco a capire le motivazioni che, da un pò di tempo a questa parte, portano le persone a vandalizzare ogni cosa – dice Stefano Crispu – il display della macchina mangia plastica, gli sportelli delle utenze delle ville di via Ulpiano, quelli che alimentano i lampioni dell’illuminazione pubblica, la stazione ferroviaria. Ma non succede solo da noi, a Civitavecchia, hanno preso di mira le colonnine per il conferimento delle cicche delle sigarette, appena installate, scardinandole quasi tutte. Ma perché tutta questa rabbia?”. 

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