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Prc: «Con il via alla privatizzazione per 20 anni mancheranno i 300mila euro della concessione annuale»

S. MARINELLA – Il circolo cittadino del Prc torna sulla questione del project financing sullo stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno, per esprimere il suo dissenso. “Apprendiamo che l’amministrazione comunale – dice il direttivo di Rifondazione – nonostante la situazione drammatica che i cittadini stanno vivendo e malgrado le obiezioni nella stessa maggioranza, ha pubblicato il bando del project financing per la ristrutturazione dello stabilimento comunale Perla del Tirreno, dando il via all’iter di privatizzazione ventennale della spiaggia. Questo significa che per venti anni mancheranno alle casse del Comune i circa 300mila euro, assicurati dalla concessione annuale dello stabilimento, compensati da un canone di soli 20mila euro a partire dal secondo anno dalla stipula del contratto. Ci chiediamo se tutti i lavori previsti dal bando siano talmente urgenti da dover essere realizzati da un Comune in default, se le opere di accessibilità per i diversamente abili non potevano essere gestite dallo stesso Comune, ricorrendo per l’80% alla Regione Lazio e dando un poco di ossigeno alle imprese edili locali, se la ristrutturazione complessiva non poteva essere suddivisa in singoli interventi, permettendo al Comune di non perdere un’entrata annuale vitale per la sua finanza pubblica, se non sia il caso di concepire lo stabilimento come spiaggia libera attrezzata come richiesto da tanti cittadini”. “Ci chiediamo – conclude la nota – se il sindaco Tidei si renda conto che le sue scellerate scelte ci condannano ad un default perpetuo senza via d’uscita. In un momento in cui si mette in discussione la politica dei tagli al sistema sanitario nazionale a favore del privato, constatiamo con infinita tristezza che a Santa Marinella si persevera nella più bieca privatizzazione dei beni pubblici a favore di soggetti privati”.
 

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