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Coronavirus, muore una 83enne della Rsa Bellosguardo

Coronavirus, muore una 83enne della Rsa Bellosguardo

Nessun nuovo positivo e 8 nuovi guariti a Civitavecchia


CIVITAVECCHIA – Ancora un decesso alla Rsa Bellosguardo, nessun nuovo positivo al covid19 e 8 persone guarite a Civitavecchia. È il bilancio odierno comunicato dalla Regione Lazio al termine della consueta videoconferenza della task force per l’emergenza coronavirus coordinata dall’assessore alla Sanità regionale Alessio D’Amato. Se da un lato siamo ad un altro giorno senza contagi per Civitavecchia, dall’altro si registra un nuovo decesso nel nuovo focolaio, il terzo in città. Si tratta di una donna di 83 anni di Civitavecchia. È il quarto nella struttura dove rimane attivo il cordone sanitario disposto dal Prefetto su richiesta del sindaco Ernesto Tedesco. Dalla Regione rassicurano sul fatto che continuino i controlli sulle Rsa del territorio per evitare nuovi cluster o l’aggravarsi di quelli già colpiti.

In data 18 aprile la Asl Roma 4 insieme alla Fimmg ha effettuato un sopralluogo presso l’istituto Santa Cecilia, per verificare la messa in pratica delle direttive indicate dalla Asl in un sopralluogo precedente, ed effettuare i tamponi. Tutti negativi gli oltre 100 tamponi effettuati all’Istituto Santa Cecilia di Civitavecchia per la cura e la riabilitazione delle disabilità. I tamponi sono stati effettuati a tutti i pazienti e a tutti gli operatori in servizio. Al sopralluogo della Asl Roma 4 ha partecipato anche L’Usmaf, l’unità speciale di continuità assistenziale regionale, che la Asl ringrazia per il supporto e la collaborazione. Per il personale assente (20 persone) sono stati programmati i tamponi al porto per mercoledì mattina. Questa mattina, infatti, è stato effettuato anche un ulteriore sopralluogo alla Rsa Bellosguardo, dove “si è riscontrata – spiegano dalla Asl Roma 4 – la corretta esecuzione dei protocolli di sicurezza come il distanziamento dei pazienti anche nelle stanze di ampio spazio, il percorso del personale dedicato al Covid correttamente separato. I due pazienti che erano risultati indeterminati sono stati separati sia dall’area Covid che da quella non Covid in attesa di ulteriori riscontri. La stessa equipe ha effettuato anche un sopralluogo nella struttura Anni Verdi dove in collaborazione con i medici della Fimmg sono stati effettuati tamponi ai pazienti e agli operatori. Non si sono riscontrati pazienti con febbre. Il personale indossava correttamente i Dpi ed erano in corso le attività di sanificazione. La Asl ha richiesto alla struttura di attivare un piano della struttura in caso di emergenza per un eventuale area Covid e un piano per pazienti sospetti in attesa di tampone”.

Sono guarite 18 persone: 8 a Civitavecchia, 3 a Cerveteri, 1 a Bracciano, 2 ad Anguillara, 2 a Ladispoli e 2 a Manziana. Dall’inizio dell’epidemia sono stati effettuati 4610 tamponi. Al personale sanitario dell’intera Asl è stata effettuata la percentuale del 55,32%di tamponi sul totale del personale sanitario. 4550 persone sono in sorveglianza mentre 3153 sono uscite dalla sorveglianza.

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