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Anche i Divini commercianti di Tarquinia, settore food, aderiscono alla protesta

Anche i Divini commercianti di Tarquinia, settore food, aderiscono alla protesta

Ristoranti, bar, pasticcerie e agriristoro: martedì sera serrande alzate. Il presidente Gino Stella: «Non ci si può dimenticare di uno dei tre settori industriali più importanti d’Italia. È giunto il momento di farci sentire»
 


TARQUINIA – Anche i Divini commercianti, settore food, di Tarquinia si associano alla proposta di Mario Pusceddu. Hanno infatti deciso di aderire ad una protesta pacifica e simbolica che dovrà però risuonare come un grido di aiuto urgente rivolto al Governo affinché elabori un decreto ad hoc per il settore turistico e in particolare per la categoria dei ristoranti, bar, pasticcerie e agriristoro. 
“Alle 21 di martedì 28 aprile, – spiega il presidente Gino Stella – ristoranti, agriristoro, bar e pasticcerie torneranno ad alzare le serrande in segno di protesta per la mancanza di misure da parte del Governo a sostegno della ristorazione, settore completamente “bloccato” dall’emergenza Coronavirus per la quale queste attività sono state obbligate alla chiusura. Pertanto tutti gli associati dei Divini commercianti del settore food partecipano all’iniziativa». 
«Non ci si può dimenticare – aggiunge Stella – di uno dei tre settori industriali più importanti d’Italia. È giunto il momento di farci sentire. Lo faremo nella maniera più semplice ma efficace possibile. Faremo quello che sappiamo fare: aprire”. 
«Per lavorare – conclude Stella – dovremo aspettare, però per una sera rialzeremo le serrande delle nostre aziende».
 

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