Pubblicato il

''Il marciapiede opposto'': messaggio di speranza di tre poliziotti-artisti

''Il marciapiede opposto'': messaggio di speranza di tre poliziotti-artisti

CIVITAVECCHIA – ”Il marciapiede opposto”: questo il bellissimo brano che racconta questi giorni di quarantena, di paura, di isolamento dovuto all’emergenza coronavirus.  Il brano è opera di tre poliziotti che hanno voluto in questo modo lanciare un bellissimo e importante messaggio. Il brano è stato scritto da Lina Falaschi, arrangiato da Riccardo Brunamonti e cantato da Emilia Girolami tutti e tre appartenenti alla Polizia di Stato. “Ho voluto esprimere in questo testo le emozioni che stiamo vivendo da semplici cittadini e da appartenenti alla Polizia di Stato – spiega Lina Falaschi, la ”madre” del testo – è un messaggio di speranza verso il futuro e allo stesso tempo è un invito per tutti a trasformare questo periodo in un momento di riflessione per renderci conto quanto è importante non dare mai niente per scontato”. Il brano è accompagnato anche da un eccellente video con immagini particolari e con il brano che fa rabbrividire grazie al perfetto mix tra la poesia del testo, la piacevolissima musica e l’eccezionale voce della cantante. “Sono da sempre appassionato di musica – spiega Riccardo Brunamonti che ha scritto la musica e ha arrangiato il brano – mi piace molto ascoltarla, ma soprattutto crearla. Per quanto riguarda il brano “Il marciapiede opposto”, tutto nasce da un pezzo di carta che mi ha dato la mia collega Lina Falaschi “Guarda, stiamo tutti soffrendo in questo periodo e volevo esprimere quello che sento, magari in una canzone”. Ho letto il testo e ho capito che veramente ne potevamo fare una canzone. Così è stato. Premetto che Lina Falaschi ed io siamo ormai da un po’ collaboratori stretti sia in ambito musicale che lavorativo. Abbiamo scritto insieme altri brani e collaboriamo con giovani talenti del territorio e non, tra questi Alice Paba (un mio brano è stato inserito nel suo disco d’esordio dopo la vittoria a The voice of Italy nel 2016), Giogia Regina (vedere Youtube) ed altri. La situazione ci ha costretti a lavorare separati e non è stato facile. E la cantante dove la troviamo? Niente di più facile: un’altra poliziotta. Ed è stata una piacevolissima sensazione scoprire il grande talento di Emilia Girolami che subito si è buttata nel progetto. Insomma, il brano ci è venuto di getto e, vista la situazione, anche considerando il mestiere che facciamo e quello che vediamo ogni giorno “sul campo”, non potevamo fare a meno di non farlo”. Sulla stessa linea la cantante Emilia Girolami: “Quest brano è un nostro contributo personale per il sostegno della popolazione e in particolare modo alla creazione artistica, perché senza l’arte questa quarantena sarebbe ancora più triste. Questo è ciò che penso io ma soprattutto è il vero e unico motivo che ci ha spinto a sposare la causa e buttarmi in questa avventura”. È possibile ascoltare il brano su YouTube.

ULTIME NEWS