Pubblicato il

Acqua, Scarin: «L’opposizione sta cercando di collaborare”

Acqua, Scarin: «L’opposizione sta cercando di collaborare”

 

ALLUMIERE – “Chiariamo una cosa: essere in opposizione non significa sparare a zero su tutto”. Ad esprimersi così Francesca Scarin segretaria di Rifondazione comunista del Circolo ”Cento Passi” di Allumiere, la quale rispedisce al mittente le accuse di chi accusa lei, il suo partito e i gruppi di minoranza di non aver protestato contro la mancanza dell’acqua. “Le minoranze stanno cercando di collaborare il più possibile per mettere fine a questa emergenza e sentirsi accusare lascia con l’amaro in bocca – spiega la Scarin – abbiamo dato, diamo e daremo il massimo per la nostra comunità, sempre, ma ora è tempo di accantonare le rivalità e unire le forze per il bene di tutti”. La segreteria di Rifondazione a nome di tutto il suo gruppo ci tiene a chiarire la sua posizione e quella del Circolo Cento Passi sulla mancanza di approvvigionamento idrico ad Allumiere: “Quelli che accusano l’opposizione di “aver paura di parlare” o di “essere dei pecoroni” sono gli stessi che qualche mese fa si rifiutarono di aderire alla raccolta firme proprio contro Acea e che finsero di non aver documenti con sé o addirittura (alcuni) dichiararono che non l’avrebbero mai data vinta a “quattro comunisti” . Per l’ennesima volta ribadiamo che in questo periodo di emergenza tutte le opposizioni, di comune accordo, hanno abbandonato l’attività politica per dare supporto alle istituzioni e aiutare la comunità. Questa ennesima crisi idrica ci ha lasciato in parte basiti essendo fuori stagione, ma abbiamo appreso che da subito sono stati invitati gli Enti competenti ad individuare e risolvere il problema. A fine emergenza COVID-19 chiederemo un incontro col sindaco per chiarire questa situazione e se necessario si chiederà un nuovo incontro con A.C.E.A. Per ora, però, cerchiamo di aiutarci l’un l’altro”. 

ALLUMIERE – “Chiariamo una cosa: essere in opposizione non significa sparare a zero su tutto”. Ad esprimersi così Francesca Scarin segretaria di Rifondazione comunista del Circolo ”Cento Passi” di Allumiere, la quale rispedisce al mittente le accuse di chi accusa lei, il suo partito e i gruppi di minoranza di non aver protestato contro la mancanza dell’acqua. “Le minoranze stanno cercando di collaborare il più possibile per mettere fine a questa emergenza e sentirsi accusare lascia con l’amaro in bocca – spiega la Scarin – abbiamo dato, diamo e daremo il massimo per la nostra comunità, sempre, ma ora è tempo di accantonare le rivalità e unire le forze per il bene di tutti”. La segreteria di Rifondazione a nome di tutto il suo gruppo ci tiene a chiarire la sua posizione e quella del Circolo Cento Passi sulla mancanza di approvvigionamento idrico ad Allumiere: “Quelli che accusano l’opposizione di “aver paura di parlare” o di “essere dei pecoroni” sono gli stessi che qualche mese fa si rifiutarono di aderire alla raccolta firme proprio contro Acea e che finsero di non aver documenti con sé o addirittura (alcuni) dichiararono che non l’avrebbero mai data vinta a “quattro comunisti” . Per l’ennesima volta ribadiamo che in questo periodo di emergenza tutte le opposizioni, di comune accordo, hanno abbandonato l’attività politica per dare supporto alle istituzioni e aiutare la comunità. Questa ennesima crisi idrica ci ha lasciato in parte basiti essendo fuori stagione, ma abbiamo appreso che da subito sono stati invitati gli Enti competenti ad individuare e risolvere il problema. A fine emergenza COVID-19 chiederemo un incontro col sindaco per chiarire questa situazione e se necessario si chiederà un nuovo incontro con A.C.E.A. Per ora, però, cerchiamo di aiutarci l’un l’altro”. 

ULTIME NEWS