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Tolfa. Iniziative per la Festa della Liberazione

Tolfa. Iniziative per la Festa della Liberazione

Nel paese collinare il runner Faggiani tenta di superare il record 


TOLFA – La Asl Rm4 ha comunicato giovedì sera 2 nuovi contagi. Due cittadini tolfetani dello stesso nucleo famigliare sono stati trovati positivi, entrambi stanno bene e sono sotto il controllo delle autorità sanitarie. “Siamo in contatto con la Asl e – spiega il sindaco Landi – con la coppia di nostri concittadini alla quale va tutta la nostra vicinanza. La Asl ci ha anche comunicato che un nostro concittadino contagiato è ora guarito. Attualmente i casi di positività su Tolfa sono complessivamente 10, tutti gestiti presso il domicilio dei nostri concittadini. Celebrazioni a Tolfa per la Festa della Liberazione. Il sindaco, Luigi Landi, stamattina alle 11.30 farà la cerimonia della deposizione della corona di fiori davanti al monumento dei caduti e questa cerimonia sarà trasmessa in diretta Fb. Il PD e Tolfacambia sono promotori di alcune iniziative che si susseguiranno in questa Festa della Liberazione. “Oggi, alle ore 15.00, ognuno dalla propria casa, distanti ma uniti, canteremo Bella Ciao e appenderemo il tricolore dalle finestre di ogni casa – spiega Sharon Carminelli, segretaria del gruppo PD di Tolfa e consigliera comunale di opposizione Tolfa Cambia – abbiamo aderito all’appello lanciato da Anpi per celebrare la Liberazione e faremo sentire le voci della nostra comunità, perché, mai come in questo momento, il nostro Paese ha bisogno di ricordare l’importanza e il significato di questo giorno di liberazione. Il 25 aprile non ha bandiere, se non quella della libertà e Bella Ciao viene cantata in tutto il mondo come canto di liberazione da tutti coloro che condividono certi valori. Il 25 aprile per noi significa Resistenza ogni giorno, significa resistere e combattere i soprusi, le disuguaglianze sociali, significa difendere i diritti umani inalienabili. Il 25 aprile i non è una mera Ricorrenza, un rito da fare, ma deve nascere dalla profonda consapevolezza di quello che rappresenta e soprattutto bisogna che questa consapevolezza venga trasmessa ai più giovani . Per questo come Circolo Pd di Tolfa abbiamo chiesto al prof. Tito Marazzi di preparare un piccolo video da proporre il 25 aprile sulla pagina Fb di Tolfacambia per parlarci anche in termini storici del significato di questa giornata. Intanto oggi a Tolfa il runner allumierasco e residente a Tolfa, Fabio Faggiani, proverà ad andare oltre il suo limite compiendo una incredibile maratona interna alla sua casa e in un piccolo cortiletto adiacente cercando di battere ogni record ed entrare nel Guinness dei Primati dei 100km casalinghi. Faggiani, trentacinquenne tesserato con il gruppo l’Airone, dopo l’annullamento della Maratona di Milano a causa dell’emergenza coronavirus, alla quale avrebbe dovuto partecipare, non potendo uscire per praticare il suo sport preferito nei parchi o in strada, continua ad allenarsi fino a cinque ore al giorno in casa. “In queste settimane mi manca allenarmi, mi mancano i miei compagni e le competizioni, purtroppo non si può uscire e noi sportivi dobbiamo essere d’esempio. È bene porsi degli obiettivi anche restando chiusi in casa – spiega Faggiani – una delle prime cose che farò una volta allentate le misure di contenimento, prendendo atto di tutte le precauzioni necessarie, sarà tornare ad allenarmi fuori, per preparare le prossime competizioni. Speriamo di riuscire in questa impresa, per far capire alle persone che anche chiusi in casa ci si possono porre degli obiettivi, come ad esempio, mantenersi in forma e in allenamento: basta la volontà. Anche una mezz’ora di attività fisica può fare la differenza e portare grandi benefici sia al corpo e che alla mente. Per entrare nel Guinness ci vogliono le regole che dettano loro, si deve omologare il percorso, ci vogliono 2 testimoni e tante altre cose, quindi anche se riesco non entro in nessun Guinness per entrarci ci proverò quando avrò delle risposte dai giudici. Per il momento voglio superare la distanza dei 70km e mettermi alla prova con me stesso. Nella vita le mie priorità sono gli obiettivi e questa nuova sfida che andrò a fare è di una difficoltà immensa: proverò ad andare oltre i miei 70km di 3 settimane fa. Voglio dimostrare alle persone e a me stesso che con il sacrificio e una corretta nutrizione si possono raggiungere traguardi incredibili. È tempo di mettermi alla prova, di mettere alla prova la mia volontà, la mia resistenza. È tempo di mettere alla prova il mio cuore, i miei limiti; si tratta di fare la differenza. In cabina di regia ci sarà mia moglie con tantissime dirette Facebook per interagire insieme a questa nuova impresa folle – spiega Faggiani – ma chi mi conosce veramente sa quanto amo questo sport e quanto so matto”.

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