Pubblicato il

Luciani (Cpc): ''Situazione mortale per il nostro porto''

Luciani (Cpc): ''Situazione mortale per il nostro porto''

CIVITAVECCHIA – «Una situazione mortale per il nostro porto». Non usa mezzi termini il presidente della Compagnia portuale Enrico Luciani. Una breve conferenza stampa online diventa l’occasione, infatti, per puntualizzare alcuni aspetti e togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Senza risparmiare nessuno. Perché se in tempi di emergenza come quello attuale servirebbero risposte certe, puntuali, decise e concrete, questo secondo il numero uno dei camalli non sta di certo avvenendo a Civitavecchia. Sua la proposta di poter scaricare parte del carbone destinato a Tvn direttamente sulla banchine portuali, «senza alcun pericolo per l’ambiente» mirata a salvaguardare il lavoro e dare ossigeno all’economia. «Una proposta che dorme lì e naufragherà così – ha spiegato – senza il sostegno necessario dell’Adsp. Una proposta inattaccabile, che però non ha ricevuto risposta; sappiamo che Pincio e Authority si sono rivolti al ministero, ma non ci è stato comunicato nulla. Eppure da entrambi non è arrivata alcuna proposta attuabile e concreta. Siamo pronti a qualsiasi tipo di confronto, anche tecnico – ha aggiunto Luciani – ad oggi abbiamo assistito a proposte da parte di politici finora inesistenti sul porto, associazioni che noi stiamo avanzando da anni». Il momento è drammatico, secondo Luciani, e si può uscire solo uniti, isolando chi non ha vero interesse per il porto, il lavoro e lo sviluppo dello scalo. 

ULTIME NEWS