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Anche in collina aumentano i guariti

Il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini tira un sospiro di sollievo per i numeri incoraggianti forniti dalla Asl
Piovono ringraziamenti per il grande lavoro della Croce rossa

Il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini tira un sospiro di sollievo per i numeri incoraggianti forniti dalla Asl
Piovono ringraziamenti per il grande lavoro della Croce rossa

 

ALLUMIERE – “Ad Allumiere non ci sono nuove persone contagiate dal coronavirus”. Ad esultare così il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini dopo l’arrivo dei report della ASL e della Regione Lazio che hanno comunicato che non ci sono, appunto, contagi e, allo stesso tempo c’è una persona guarita. “Ad Allumiere – prosegue Pasquini – per fortuna i guariti continuano ad aumentare. Oltre ai casi già riscontrati (21 positivi di cui 2 decessi e 11 guariti per un totale attuale di 8 positivi, oltre i casi presso la RSA di Civitavecchia) abbiamo 3 persone in isolamento. Il primo cittadino ha provveduto, poi, a far santificare tutto il paese da una ditta specializzata per mettere tutti in sicurezza prima della fine dopo il lockdown. Ad Allumiere si susseguono poi i messaggi di ringraziamento per i volontari della Croce rossa coordinati da Giulia Bonamici e quelli della Protezione civile coordinati da Alfonso Superchi. Moltissimi i messaggi di elogio per i volontari della Cri e, in particolare, ce ne e’ uno che viene da lontano. “Un grande ringraziamento di cuore alla CRI di Allumiere per la propria opera prestata a favore delle persone anziane e con problemi di salute – scrive il signor Luigi De Guidi – voglio elogiare queste persone a livello nazionale, per l’interessamento che hanno avuto a favore di mia madre 86 enne. Io purtroppo abito a 800 km da Allumiere e a causa del covid 19 non posso andare fuori del territorio del mio comune, tanto meno andare fuori regione. Grazie a questi angeli della Cri di Allumiere, posso stare tranquillo per l’assistenza che prestano a mia madre. Bravi, meritano un vero e grande encomio”. In paese c’è poi chi ricorda le tradizioni e c’è in particolare chi vuole rendere partecipe il paese con una tradizione legata a questo periodo. Una residente di Allumiere ricorda, infatti, che nel paese collinare in questo periodo si era soliti allestire l’Altarino del mese di maggio. “La devozione religiosa del paese si manifestava con particolare sentimento durante il mese di maggio, mese consacrato a Maria – spiega la signora …. – era antica tradizione innalzare nei portoni dei vari rioni degli altarini. Si metteva una statua della Vergine rivestita di fiori di carta colorata e fiori di maggio, si accendeva un moccolotto e alla sera si recitavano preghiere e canti. Una delle giaculatorie che si ripeteva era: Fioretto de maggio donatd a Maria quest’anima che se vole salvò. Evviva Maria e chi la creò”.
 

ALLUMIERE – “Ad Allumiere non ci sono nuove persone contagiate dal coronavirus”. Ad esultare così il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini dopo l’arrivo dei report della ASL e della Regione Lazio che hanno comunicato che non ci sono, appunto, contagi e, allo stesso tempo c’è una persona guarita. “Ad Allumiere – prosegue Pasquini – per fortuna i guariti continuano ad aumentare. Oltre ai casi già riscontrati (21 positivi di cui 2 decessi e 11 guariti per un totale attuale di 8 positivi, oltre i casi presso la RSA di Civitavecchia) abbiamo 3 persone in isolamento. Il primo cittadino ha provveduto, poi, a far santificare tutto il paese da una ditta specializzata per mettere tutti in sicurezza prima della fine dopo il lockdown. Ad Allumiere si susseguono poi i messaggi di ringraziamento per i volontari della Croce rossa coordinati da Giulia Bonamici e quelli della Protezione civile coordinati da Alfonso Superchi. Moltissimi i messaggi di elogio per i volontari della Cri e, in particolare, ce ne e’ uno che viene da lontano. “Un grande ringraziamento di cuore alla CRI di Allumiere per la propria opera prestata a favore delle persone anziane e con problemi di salute – scrive il signor Luigi De Guidi – voglio elogiare queste persone a livello nazionale, per l’interessamento che hanno avuto a favore di mia madre 86 enne. Io purtroppo abito a 800 km da Allumiere e a causa del covid 19 non posso andare fuori del territorio del mio comune, tanto meno andare fuori regione. Grazie a questi angeli della Cri di Allumiere, posso stare tranquillo per l’assistenza che prestano a mia madre. Bravi, meritano un vero e grande encomio”. In paese c’è poi chi ricorda le tradizioni e c’è in particolare chi vuole rendere partecipe il paese con una tradizione legata a questo periodo. Una residente di Allumiere ricorda, infatti, che nel paese collinare in questo periodo si era soliti allestire l’Altarino del mese di maggio. “La devozione religiosa del paese si manifestava con particolare sentimento durante il mese di maggio, mese consacrato a Maria – spiega la signora …. – era antica tradizione innalzare nei portoni dei vari rioni degli altarini. Si metteva una statua della Vergine rivestita di fiori di carta colorata e fiori di maggio, si accendeva un moccolotto e alla sera si recitavano preghiere e canti. Una delle giaculatorie che si ripeteva era: Fioretto de maggio donatd a Maria quest’anima che se vole salvò. Evviva Maria e chi la creò”.
 

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