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“Turismo di ritorno: alla scoperta delle origini”

“Turismo di ritorno: alla scoperta delle origini”

Si terrà da venerdì a domenica, nell’ambito della Dmo (Destination management organization) “Expo Tuscia”, organizzata dal Cat, l’edizione di Visituscia, la Borsa del Turismo e dell’Enogastronomia della Tuscia viterbese. L’iniziativa ...

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Si terrà da venerdì a domenica, nell’ambito della Dmo (Destination management organization) “Expo Tuscia”, organizzata dal Cat, l’edizione di Visituscia, la Borsa del Turismo e dell’Enogastronomia della Tuscia viterbese. L’iniziativa promozionale si terrà in forma itinerante e avrà come tema il “Turismo di ritorno: alla scoperta delle Origini”. Un programma itinerante che vede protagonisti i comuni e le imprese del territorio localizzati anche lungo la direttrice della Via Francigena. L’obiettivo è di presentare le eccellenze viterbesi con il coinvolgimento interessato delle aziende. Il progetto della Dmo “Expo Tuscia”, ammesso e finanziato dalla Regione Lazio, si sostanzierà su più fronti generando una vetrina ricca di contenuti da portare alla ribalta di un vasto pubblico anche grazie all’ausilio delle nuove tecnologie che consentiranno di ridurre le distanze e generare forti interessi. «Per rispondere a questa esigenza – dichiara Vincenzo Peparello, presidente della Dmo “Expo Tuscia” – nel corso della manifestazione, sabato presso il Museo del Vino di Castiglione in Teverina, si terrà una degustazione online con i sindaci dei comuni della Tuscia, unitamente ai giornalisti e alla comunità dei nostri connazionali di Argentina, Uruguay e Brasile e per presentare in diretta la vasta gamma di prodotti agroalimentari del territorio non escluse alcune ricette di piatti tipici, ormai retaggio di una memoria passata (Menù delle Origini). Avremo inoltre modo di vivere un momento di degustazione di alcuni vini della Tuscia, considerato che questo alimento è stato da sempre il demiurgo dell’accoglienza e della convivialità, animando le tavole di chi era in procinto di partire e di chi tornava. Questo collegamento con le associazioni di italiani nel mondo – conclude Peparello – vuole essere l’avvio di un ponte comunicativo e comunitario, nella prospettiva dell’accoglienza per il prossimo Giubileo».


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