Pubblicato il

ASINITALY La Giubba d’Italia va al fantino Mario Vela

ASINITALY La Giubba d’Italia va al fantino Mario Vela

Successo oltre le aspettative per la prima edizione che si è svolta ad Allumiere sabato e domenica Con l’asino “Fate Largo” ha trionfato nella gara dei somari

Condividi

ALLUMIERE – Successo oltre le aspettative per la prima edizione di AsinItaly che si è svolta ad Allumiere sabato e domenica e che è stata promossa dal comune in collaborazione con le associazione, gli Enti e le Contrade del paese. Mario Vela, bravissimo fantino della Contrada Nona con l’asino ”Fate Largo” ha trionfato nella gara dei somari al fantino in dirittura e ha indossato la ”Giubba d’Italia”; secondo posto per l’altro allumierasco Paolo Fabbi con l’asino ”Bruno Terzo” della scuderia ”Uccellatore” di Bastianini che è stato bravissimo e ha dato filo da torcere a tutti.

Il bilancio di questa manifestazione per il sindaco Luigi Landi è molto positivo: “Si è trattato di una due giorni che alla sua prima edizione ha già dimostrato di essere una kermesse di grande succeso e di grande prospettiva. L’evento può diventare il piu’ grande palcoscenico nazionale per le razze asinine ed anche per i fantini che partecipano alla Giubba d’Italia. Voglio ringraziare le 5 delegazioni provenienti dalla Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Puglia. Ringrazio poi coloro che hanno collaborato per la riuscita dell’evento: l’Università Agraria, la Proloco, il Comitato Organizzatore Eventi, L’Associazione delle Contrade A. Chigi, il Gruppo Parrocchiale Giovanile, tutte le Contrade, i Produttori, la Contrada Buro’, i Commercianti, le ditte e gli operai che hanno contribuito agli allestimenti, i Vigili Urbani, la Protezione civile, la Croce Rossa, i Carabinieri e la banda musicale Amici della Musica”. Importanti sono stati gli scambi fra il sindaco Landi, la Pro Loco presieduta da Umberto Fracassa e le altre autorità allumierasche con le delazione venute dalle varie Regioni d’Italia. Molto partecipati gli importanti convegni che si sono susseguiti domenica. Spettacolare la corsa in line dei somari al fantino e perfetto come sempre il The Voice Alessandro Mellini, l’esperto veterinario appassionato di equini ed equidi che ha magistralmente fatto la cronaca della corsa. Bella manifestazione – sottolinea il dottor Sandro Mellini – l’idea mi è piaciuta moltissimo. Avevo avuto dei dubbi sulla localizzazione perché lì in piazza tra la tenda e il legname, invece mi sono ricreduto. La manifestazione ha avuto un afflusso di persone importante proprio perché era stata organizzata dentro il paese. Erano presenti tutte le razze di Asini. Adesso ci sono i libri genealogici a limitata diffusione compreso il viterbese, il Martina Franca, il Ragusano, l’asino sardo, l’asino dell’Asinara e gli altri che erano presenti. Sono tutti sotto l’egida Anareai, un’associazione che tiene tutti questi libri. Abbiamo fatto anche la rassegna iscrivendo altri otto soggetti della razza viterbese detto anche asino di Allumiere. È stata un successo, naturalmente come ogni prima edizione ci sono delle cose da migliorare però è una buonissima idea che sono certo diventerà una grandissima manifestazione a livello regionale e nazionale”. Il lavoro di squadra ha premiato e la buona affluenza di persone da fuori ne è l’esempio. “Allumiere finalmente è stata protagonista a livello nazionale sul tema dell’asino – spiega il delegato comunale Duccio Galimberti, fra gli organizzatori della manifestazione – un sentimento di amore, passione e tradizione che la comunità di Allumiere ha sempre dimostrato e sul quale si è sempre contraddistinta, ma sul quale mai nessuno ha lavorato affinché Allumiere diventasse protagonista in Italia. Ci siamo riusciti grazie ad un lavoro di squadra perfetto tra istituzioni, associazioni, produttori, commercianti e volontari. È stato un evento complesso ed impegnativo che ha richiesto tanto impegno fisico e mentale nel curare tutti i dettagli. È stato un onore ospitare ad Allumiere i comuni di Arcidisso (Toscana), Isnello (Sicilia), Fratticiola Selvatica (Umbria), Marina Franca (Puglia ), Porto Torres (Sardegna). Siamo tutte realtà distanti, ma tra noi abbiamo nell’asino un punto sul quale riconoscerci ed attivare scambi culturali tra le nostre comunità.

Un grazie di cuore va agli allevatori, che ci hanno aiutato ad allestire una vetrina dove si sono incontrate tutte le differenti razze asinine d’Italia ed è stato un evento unico nel suo genere. Ringraziamo l’Allevamento Asineria Lory di Giraldo Oriella; l’Allevamento della società agricola Il Carretto srl; lAllevamento scuderia l’uccellatore; l’Allevamento Tennenini e Dos Santos'”; l’Allevamento azienda agricola MeV caseificio la Bolzella; l’Allevamento Lisa Mabilia; l’associazione S.I.F.E. Asino Felice Scuola Italiana Formazione Equidi. Devo poi sottolineare che domenica pomeriggio si è svolta la spettacolare Corsa in linea per la prima edizione de ”La Giubba d’Italia” nella quale si sono sfidati i migliori fantini d’Italia. La Giubba è stata vinta dall’allumierasco Mario Vela su Fatelargo. Riteniamo che AsinItaly è un evento unico nel suo genere e può diventare negli anni un appuntamento importante per Allumiere e la Regione Lazio e che possa essere conosciuto in tutta la Nazione”. Soddisfazione espressa anche dal Presidente della Pro Loco Umberto Fracassa che con il suo staff hanno ottimamente lavorato per giorni: “È stata una due giorni interessante. Abbiamo avuto la possibilità di stringere legami e confrontarci con realtà diverse dalla nostra ma con le quali condividiamo lo stesso sentimento nei confronti dell’asino. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione dell’evento”.

Vincitore della prima edizione di AsinItaly è stato quindi il fantino Mario Vela più noto come Lupinastro; un ragazzo eccezionale con tanta esperienza alle spalle e con la grande passione per gli asini tanto da aver creato con il suo amico Mario Vittori un’azienda che punta sull’asino e che si è specializzata nei prodotti caseari. Ha pochi grilli per la testa e tanta caparbietà che lo ha portato negli anni a fare molti sacrifici per dedicarsi alle stalle, all’allevamento degli asini e ad allenarsi a correre con gli asini. Nel 2022 ha trionfato al Palio delle Contrade portando dopo tanti anni la Nona alla vittoria e aggiudicandosi il titolo di Re della Piazza; poche settimane fa, poi, ha sfiorato di pochissimo la vittoria del Palio del Casale arrivando secondo. Domenica invece ha fortissimamente voluto la vittoria e l’ha ottenuta, conquistando così la ”Giubba d’Italia” lasciando dietro se i migliori fantini d’Italia Co grande gioia degli allumieraschi e dell’amministrazione comunale. “Posso dire che è stata una grandissima soddisfazione vincere la prima Giubba d’Italia – spiega giustamente soddisfatto il Re delle corse, Mario Vela – stata una corsa molto competitiva e combattuta. Ho dato il massimo per vincerla e, grazie anche a un’ottimo lavoro della mia scuderia e all’eccezionale somaro ”Fate largo” (che ha dimostrato di essere di grandissimo livello) sono riuscito a conquistare la Giubba. Sicuramente è stata una bella rivincita personale riguardo il Palio del Casale che per sfortuna non ho vinto sfiorando la vittoria. Oltre a questo credo che questa mia affermazione è anche un buon inizio di stagione verso l’obiettivo piú grande che è il ”Palio delle Contrade di Allumiere” dove dovrò cercare di far riconfermare vincitrice la Nona. Mi sento di rigraziare tutta la scuderia rossoverde per il lavoro svolto, il padrone di Fate Largo Filippo Giannecchini e tutta la Contrada Nona che mi sostiene al massimo in tutte le corse. Dedico la Vittoria alla persona che secondo me mi sostiene al massimo dal cielo: mio Nonno”. Gioia e tripudio in casa Nona che hanno portato in trionfo il loro Re. Sodfisfazione per l’ottimo esito della manifestazione anche la presidente dell’Associazione delle Contrade Tiziana Franceschini: “L”Associazione delle Contrade “Agostino Chigi” è stata ben lieta di cogliere l’invito alla collaborazione per la prima edizione di Asinitaly, festa che si è dimostrata in linea con i punti programmatici dell’Associazione stessa, ossia incentivare l’attenzione sull’asino come animale da salvaguardare e fare conoscere, creare legami di comunità attorno alla figura di questo animale e soprattutto dare visibilità al Palio delle Contrade di Allumiere. Riteniamo che sia molto importante fare rete attorno a queste tematiche, quindi ringraziamo l’amministrazione comunale”.


Condividi

ULTIME NEWS