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A Capodimonte riapre il Museo della navigazione nelle acque interne

A Capodimonte riapre il Museo della navigazione nelle acque interne

CAPODIMONTE– Dopo ben tre anni di chiusura, riaprirà il Museo della navigazione nelle acque interne di Capodimonte che fino al 2020 aveva svolto una intensa attività di studio e di ricerca nell’ambito dell’archeologia navale, riuscendo a ...

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CAPODIMONTE– Dopo ben tre anni di chiusura, riaprirà il Museo della navigazione nelle acque interne di Capodimonte che fino al 2020 aveva svolto una intensa attività di studio e di ricerca nell’ambito dell’archeologia navale, riuscendo a recuperare imbarcazioni tradizionali di tutto il Lazio che rischiavano di andare perdute. Ora sarà finalmente possibile da dove si era stati interrotti. La giornata inaugurale rappresenterà un momento di aggregazione della comunità intorno al museo che è al centro della vita culturale di Capodimonte.

L’evento si svolgerà, in collaborazione con l’associazione E.I.P.A.A. – sede territoriale di Capodimonte, sabato 1° luglio, alle 11.30, presso la sede museale di via Regina Margherita (angolo via S. Sebastiano).

In questa speciale occasione, il sindaco di Capodimonte, Mario Fanelli, consegnerà alcuni riconoscimenti a cittadini di questa e di altre comunità che si sono distinti per aver supportato con la donazione di oggetti, servizi, saperi, e in svariati altri modi e a vario titolo, lo sviluppo e il funzionamento del museo: il generale di corpo d’armata Rocco Panunzi, il maggiore Enrico Paziani, il professore Lido Rossi, Alfredo De Rosa, Giovanni Battista Corsetti, Vittorio Gradoli e Cristinel Savescu.

Una targa speciale sarà consegnata, inoltre: al comando provinciale di Viterbo dei vigili del fuoco, per l’importante contributo dato nel 1989, al recupero della piroga protostorica, importantissimo reperto esposto nel museo dal 2010. A Mario Bordo, per aver generosamente finanziato il trasferimento nel museo delle barche tradizionali del Lago di Bracciano e del Lago di Fondi. Alla Comunità dei pescatori del Borgo di Marta che ha contribuito con la donazione di oggetti relativi alle tradizioni dei pescatori, all’arricchimento dell’esposizione museale. La targa sarà consegnata dal sindaco Fanelli al sindaco di Marta, Maurizio Lacchini.

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