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Bagnanti e gestori: «Si facciano tornare in servizio i cani baywatch»

Bagnanti e gestori: «Si facciano tornare in servizio i cani baywatch»

Polemiche a Santa Marinella per l’assenza di squadre che addestrano “i cani bagnino”

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SANTA MARINELLA – Con l’avvento dell’estate sale il pericolo dei bagnanti che incautamente con il mare mosso si gettano tra le onde e rischiano di affogare. Tra i tanti sistemi di controllo delle spiagge, tempo fa c’era quello dei cani da salvataggio. Da alcuni anni quei splendidi animali non si vedono più sul litorale cittadino ed ora qualcuno alza la voce per farli tornare. Sono bagnini a quattro zampe premiati dal presidente Sergio Mattarella come valido aiuto alle operazioni di salvataggio in mare. Golden Retriever, Terranova, Labrador, sono oramai una rassicurante presenza sulle spiagge italiane, sinonimo di sicurezza, professionalità, assoluta dedizione alla causa in grande sintonia con il loro conduttore.

Da sabato prossimo, alcune delle 32 squadre impegnate su tutto il territorio italiano, saranno presenti sul litorale e vigileranno, grazie alla Scuola Italiana Cani di Salvataggio, Ladispoli, Terracina, Sperlonga, Tarquinia, Montalto di Castro e Pescia Romana. E Santa Marinella? Qualche anno fa, anche nella Perla era presente una sede di queste associazioni di volontariato che addestrano e stilizzano i cani grazie all’aiuto di altri volontari e con l’ausilio delle amministrazioni comunali che apprezzano versatilità, simpatia, disponibilità ed anche convenienza nell’offrire un servizio ai bagnanti dai costi contenuti. Durante l’inverno, infatti, la Passeggiata al Mare si riempiva di cani ed addestratori, si allenavano insieme al soccorso, ed erano una nota di colore animata, che incuriosiva grandi e piccini. La domanda che si pongono molti bagnanti e gestori di stabilimenti balneari è questa: perché non richiamare in servizio i cani baywatch? Sarebbero una valida alternativa ai bagnini.

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