Pubblicato il

Pizzo del Prete, l’opposizione tuona: «Il centrodestra non ha a cuore il territorio»

Pizzo del Prete, l’opposizione tuona: «Il centrodestra non ha a cuore il territorio»

FIUMICINO -«La maggioranza, nel consiglio comunale, ha bocciato la nostra mozione che prevedeva di fare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza Tar che ha rimosso i vincoli nelle famose zone bianche». E’ quanto si legge in un comunicato ...

Condividi

FIUMICINO -«La maggioranza, nel consiglio comunale, ha bocciato la nostra mozione che prevedeva di fare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza Tar che ha rimosso i vincoli nelle famose zone bianche». E’ quanto si legge in un comunicato stampa a firma dei gruppi di opposizione del Consiglio comunale di Fiumicino.

«Proprio su quelle aree – spiegano i dem – più volte si è provato in passato a costruire e realizzare una discarica o un impianto di trattamento dei rifiuti, motivo per cui chiedemmo al Ministero di apporre una tutela maggiore, per sottrarre quelle zone a progetti che le avrebbero deturpate, anche sulla spinta di migliaia di cittadini che raccolsero oltre 3500 firme, firme vere.

Pensavamo e speravamo di trovare una maggioranza più attenta al territorio, purtroppo questo non è successo».

«La maggioranza ha presentato una mozione contraria alla nostra, adducendo la spiegazione che il ricorso sarebbe stato tecnicamente perso e pertanto si sarebbero solo buttati i soldi dei contribuenti. Evidentemente pensano che la stessa Avvocatura dello Stato, che invece il ricorso lo ha presentato, abbia tempo da perdere o motivazioni futili da addurre – commentano i consiglieri -. Insomma, quello della maggioranza appare un tentativo di mascherare con i tecnicismi una chiara scelta politica».

«Inoltre, la nostra mozione è stata bocciato perché, a loro modo di vedere, non si possono mettere limiti su proprietà private. Una frase che lascia perplessi, perché nonostante sia giusto e garantito dalla legge il diritto di fare impresa e sviluppo, il tutto deve avvenire nel rispetto e nella tutela del bene pubblico, dell’interesse collettivo e generale che la pubblica amministrazione deve garantire su tutto e tutti».


Condividi

ULTIME NEWS