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Direzione marittima del Lazio: un anno di grande attività

Direzione marittima del Lazio: un anno di grande attività

Il rapporto 2022 illustrato dal neo comandante Michele Castaldo mette in evidenza l’attenzione del corpo soprattutto su ambiente e sicurezza

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CIVITAVECCHIA – Soccorso marittimo, tutela dell’ambiente, controllo del territorio e tutela delle risorse ittiche. Ma anche monitoraggio del traffico marittimo, formazione e prossimità al cittadino. Sono questi i campi che, da sempre, vedono la Capitaneria di porto-Guardia costiera in prima linea. La presentazione del Rapporto annuale 2022 dei giorni scorsi a Roma è stata l’occasione, per il neo comandante della Direzione marittima del Lazio, il capitano di vascello Michele Castaldo, per fare un punto sull’attività condotta sul territorio di competenza, con particolare riferimento a Civitavecchia. Una sintesi del lavoro che conferma l’alta professionalità del corpo, impegnato su più fronti a servizio del cittadino. Snocciolando qualche dato, su 1357 interventi a livello nazionale, sono stati 104 quelli nella Direzione marittima del Lazio coordinati a favore di diportisti, bagnanti, subacquei, unità da traffico e pesca e per assistenze mediche, 66 le unità soccorso e 167 le persone tratte in salvo: di questi 14 le unità soccorse e 38 le persone messe in salvo nel compartimento di Civitavecchia. «La tutela ambientale – ha spiegato il comandante Castaldo – è diventata nel tempo sempre più un’attività di riferimento per il corpo: si è lavorato moltissimo negli ultimi anni». Ed i risultati parlano chiaro. Particolare attenzione anche alla tutela delle risorse ittiche, dal punto di vista proprio ambientale e della sicurezza per il cittadino. In particolare, sono stati 90mila i controlli a livello nazionale, con sanzioni per 8 milioni di euro e sequestri di 372 tonnellate di merce. La Direzione marittima del Lazio ha condotto 4057 controlli, riscontrando 351 illeciti amministrativi, 4 penali, per un totale di 585.644 euro di sanzioni e 15.788 kg di pesce sequestrato. Per quanto riguarda l’attività condotta sul demanio marittimo, sono state restituite alla libera fruizione oltre 9.000 mq (più precisamente 9.266 mq) di aree demaniali e specchi acquei, «un risultato – ha aggiunto il direttore marittimo – davvero importante. In totale, nel corso del 2022, abbiamo effettuato 22mila controlli (ambiente, demanio, diporto, traffico navale e sicurezza della balneazione), elevando 739 sanzioni amministrative, 19 informative di reato, 122 illeciti amministrativi e 13 sequestri amministrativi. Di questi 9800 sono stati i controlli su Civitavecchia, con 129 sanzioni amministrative elevate. Spazio anche alla sicurezza marittima ed ambientale: abbiamo eseguito 46 visite a bordo per accertamenti ambientali (26 a Civitavecchia) e 52 ispezioni di Psc (Port state control) di cui 35 a Civitavecchia. Tutto questo potendo contare su un numero esiguo di personale, che devo ringraziare per la professionalità e l’impegno constanti».

In questo primo mese e mezzo di comando, il primo obiettivo del capitano di vascello Castaldo è stato proprio quello di incontrare il personale dei vari uffici dislocati sul territorio. «Le Capitanerie sono piccole famiglie – ha aggiunto – piccoli ingranaggi dove ognuno veste un ruolo fondamentale e tutti sono importanti. Bisogna sempre mettere in evidenza questo senso di appartenenza, consapevoli del fatto che vestire questa divisa rappresenta un orgoglio, sempre vicini ai cittadini, per i quali vogliamo continuare ad essere un punto di riferimento».


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