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Tolfa, torneo rionale dei butteri: trionfa la Sughera

Tolfa, torneo rionale dei butteri: trionfa la Sughera

Battuto di pochi secondi il Rione Poggiarello, vincitore degli ultimi 5 anni.

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TOLFA – È stata la Sughera del presidente Alessio Vannicola a trionfare e a portare a casa la Bandiera dell 33° Torneo Rionale dei Butteri realizzata da Silvia Di Silvestro grazie al fortissimo team composto da Pierluigi Papa su Kyra, Alessandro Papa su Medina, Alessio Testa su Principessa.

Al secondo posto, a pochissimi secondi di distanza, i campioni uscenti del Poggiarello con Stefano Olivetti su Cecilia, Moreno Olivetti su Imperatrice e Fabrizio Chima su Murientes. Terza la Lizzera con Stefano Della Corte su Syria, Livio Santoni su Mughetto, Luca Mariani su Siena; quarto posto per il Casalaccio e sesto posto per la Rocca.

Al Polo Fieristico della Nocchia, gremito e pieno di tifosi dei vari Rioni tolfetani, si è svolta domenica pomeriggio la 33^ edizione del Torneo Rionale dei Butteri organizzato alla perfezione dalla Pro Loco di Tolfa (presidente Felice Tidei, vice presidente Angela Ceccarelli e consigliere Mauro Testa) in collaborazione con il Comune, l’Agraria e i Rioni.

Speaker della giornata è stato Massimo Morra; giudice di gara Palombi. Il campo di gara è stato realizzato da Italo Ciambella e Mauro Testa.

A darsi battaglia in campo sono stati i Rioni Cappuccini (colori biancoceleste con stemma la campana della chiesa dei Cappuccini cuore del Rione), Casalaccio (colori rosso -verde; nello stemma è raffigurato un casale), Lizzera (colore bianco-verde; emblema la fontana), Poggiarello (colori giallo-verde; nello stemma è raffigurato un gallo), Rocca (colori bianco-rosso; all’interno dello stemma la Rocca) e Sughera (colori giallo-rosso; stemma il santuario della Sughera).

Per il Poggiarello del presidente Franco Smacchia hanno gareggiato Stefano Olivetti (Cecilia), Moreno Olivetti (Imperatrice) e Fabrizio Chima (Murientes). Per il Rione Rocca del presidente Veronica Vannicola sono scesi nell’arena Riccardo Fracassa su Scheggia, Giuseppe Testa su Malefica, Andrea Fracassa su Principessa (riserva Fabrizio Fronti su Ciuffetto). Per il Rione Casalaccio del presidente Dario Cascianelli sono scesi in campo Dario Cascianelli su Veleno, Francesco Fiorucci su Garulf, Alessandro Cascianelli su Filippo, Stefano Moretti su Penny. Per il Rione Lizzera del presidente Marco Della Corte hanno gareggiato Stefano Della Corte su Syria, Livio Santoni su Mughetto, Luca Mariani su Siena (riserva Sara Corrado su Flicka). Per il Rione Cappuccini del presidente Mauro Maranini hanno gareggiato Mirco Guiducci, Stefano Perfetti, Giulio Onori e Alessio Fracassa. Il Rione Cappuccini sabato ha subìto la perdita del fenomenale cavallo “Roscio” di proprietà del cavaliere Giulio Onori, il quale oggi ha comunque gareggiato (anche se con la morte nel cuore) con il cavallo Olena Taris Per la Sughera del presidente Alessio Vannicola hanno gareggiato invece Pierluigi Papa su Kyra, Alessandro Papa su Medina, Alessio Testa su Principessa, (riserva Daniele Piermarini su Coletta).

Il Torneo si è aperto con la prima prova, quella degli anelli: il primo cavaliere prenda la lancia, parte e suona il campano, salta l’ostacolo e si dirige a prendere l’anel­lo più piccolo, poi passa la lancia al secondo cavaliere che fa lo slalom tra le paline e va a prendere lanel­lo medio, si avvicina al cancello e passa la lancia al ter­zo cavaliere che va a prendere l’anello più grande, posa la lancia, apre e chiude il cancello prende il gon­golo, va a rompere le brocche e chiude il tempo suo­nando il campano. Al termine del primo gioco la classifica stilata dai cronometristi ha visto chiudere al primo posto il Rione Sughera con il tempo di 76,32; secondo posto per il Poggiarello con 86,72; terza la Lizzera con 89,71; 4° Casalaccio con 106,7; 5° posto per i Cappuccini con 107,29 e 6° posto per la Rocca con 136,64. La seconda prova è stata il gioco del cappello che consiste nel partire al galoppo, prendere il cappello posto sul ciocchetto tornare al punto di partenza, gi­rare intorno al ciocchetto, riposizionare il cappello e tornare al punto di partenza per chiudere il tem­po. Tale prova va fatta da tutti i cavalieri di tutte le squa­dre a due a due. I tempi ottenuti in questo gioco al netto degli abbuoni sono stati: Rocca 177,11; Casalaccio 86,03; Cappuccini 68,60; Lizzera 57,84; Sughera 44,83 e Poggiarello 29,64. Al termine dei due giochi la classifica ha visto un cambio al vertice: al sesto posto la Rocca con 313,75; quinto posto per il Casalaccio con 192,73; quarto posto per i Cappuccini con 175,89; terzo posto per la Lizzera con 147,55; secondo posto per la Sughera con 121,15 e primo posto per il Poggiarello con 116,36. L’ultima prova è stata quella del vitello: la squadra composta da tre cavalieri entra in cam­po, si posiziona in una zona contrassegnata ed aspetta l’entrata del vitello. Quando parte il tempo i cavalieri devono prendere il vitello per le corna con la lacciara, atterrarlo, impastoiarlo, girarlo, mercar­lo e posizionare il merco al centro del canapo per chiu­dere il tempo. Va ricordato pure che vengono sor­teggiati i vitelli precedentemente numerati. I tempi delle tre prove vanno sommati, vince chi chiude le tre prove in minor tempo.

A vincere è stata La Sughera che ha battuto di pochi secondi il Rione Poggiarello vincitore degli ultimi 5 anni.

La squadra vincitrice del torneo rionale è qualificata di diritto al torneo regionale, invece le squadre provenienti da altri paesi devono sottoporsi alle qualifi­cazioni.

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