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A Torre Flavia arriva l’iniziativa “Basta cicche”

A Torre Flavia arriva l’iniziativa “Basta cicche”

LADISPOLI - Da una parte il senso civico, la voglia di aiutare gli altri e di sensibilizzare il prossimo nel rispetto dell'ambiente che lo circonda. Dall'altra parte invece gli incivili, quelli a cui non importa nulla di arrecare un danno alla ...

LADISPOLI – Da una parte il senso civico, la voglia di aiutare gli altri e di sensibilizzare il prossimo nel rispetto dell’ambiente che lo circonda. Dall’altra parte invece gli incivili, quelli a cui non importa nulla di arrecare un danno alla comunità con i loro comportamenti sconsiderati e fuori da ogni regola del vivere civile.
Sono, si potrebbe dire, i lati della stessa “medaglia”, dove a rappresentare la medaglia è proprio la Palude di Torre Flavia.
L’INIZIATIVA “BASTA CICCHE”
Da un lato ci sono Andrea e Paolo promotori della Fondazione non Fondazione Padre e figli. Un’iniziativa nata per «promuovere l’empatia – come spiega Andrea – e lo scambio di idee tra padri e figli». E da qui l’arrivo, a Torre Flavia, di cartelli di sensibilizzazione per chiedere ai bagnanti e frequentatori della zona a protezione speciale di rispettarla, invitando a non buttare nulla in terra o sulla sabbia. A cominciare proprio dalle cicche delle sigarette. Ai cartelli si sono successivamente aggiunti dei grandi vasi, dei posacenere dove poter buttare quel che rimane delle sigarette, senza dunque inquinare l’ambiente circostante. «E il prossimo anno – hanno annunciato soddisfatti i due – renderemo noto quante cicche saranno state raccolte».
I VANDALI TORNANO A COLPIRE
Dall’altro lato abbiamo invece gli incivili, i vandali.
Se la notte di Ferragosto, sulla spiaggia è andata bene, grazie anche e soprattutto all’occhio vigile delle sentinelle posizionate sin dal pomeriggio in spiaggia, per impedire accensione di fuochi e l’abbandono dei rifiuti, nel post ferragosto gli incivili sono tornati a colpire. Quelle strutture in legno, la cartellonistica posizionata lungo i sentieri della Palude (salvati dai fuochi della notte del 14 agosto) sono stati preda di chi con le bombolette spray si è divertito ad imbrattarli.

A denunciare il fenomeno è stato il responsabile della Palude, Corrado Battisti: «Mi chiedo se non sia l’ora di pensare di chiudere l’area come altre aree protette di valore». Intanto una cosa è certa: dal prossimo anno, per migliorare ancora la situazione almeno nei giorni di Ferragosto, a Torre Flavia sarà proibito portare e consumare alcolici e superalcolici. «Troppi minorenni, troppi superalcolici (rum, vodka, grappa), ragazzi stesi a terra, risse. Ora stop. Il prossimo anno tolleranza zero. Non entrerà nessun minorenne – ha detto Battisti – con superalcolici e faremo di tutto per chiudere tutta l’area protetta la notte (come successo con Jovanotti)».

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