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Palio, un successo frutto della sinergia

Palio, un successo frutto della sinergia

Ecco tutte le figure che contribuiscono alla buona riuscita dell’evento più atteso dell’anno Una macchina organizzativa ben collaudata dove ognuno, nel proprio ruolo, lavora al meglio

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ALLUMIERE – Il Palio di Allumiere si è svolto nel migliore dei modi e se tutto è andato bene lo si deve all’organizzazione capillare messa in atto dal Comune, dalla Pro Loco, dall’associazione delle Contrade, dal delegato al Palio e di tutte le Contrade e Contradaioli. Importantissima la collaborazione dello straordinario parroco don Roberto. Non va poi dimenticato chi dietro le quinte ha lavorato alacremente, fra questi i vigili della polizia locale che, oltre al grande lavoro estivo, hanno fatto in questi giorni del Palio e delle altre iniziative a latere, un servizio efficiente e perfetto: i vigili hanno colpito tutti per gentilezza e disponibilità. I carabinieri di Allumiere coordinati dal maresciallo Nuzzi e tutte le forze dell’ordine che hanno garantito sicurezza e viabilità. Poi ci sono il coordinatore della Protezione civile di Allumiere Alfonso Superchi e tutta la sua formidabile squadra che, oltre ad aver svolto un ottimo servizio, domenica notte hanno ripulito tutta la piazza e le vie adiacenti e lunedì mattina tutti i cittadini si sono svegliati col paese pulito. Da rilevare che la Prociv oltre a mettere al servizio del paese i volontari ha messo anche i mezzi. Ottimo poi il lavoro dei volontari della Croce rossa. Poi ci sono i dipendenti degli uffici comunali, gli operai che hanno sistemato la pista e tutti quelli che hanno collaborato. Iole Superchi dopo il Palio e la tombola ha pulito e sistemato le stanze del comune utilizzate per il Palio. A lavorare per il Palio la squadra dei bravi fotografi dell’associazione Click; Massimo Leoni ed il service; “La mimosa” per aver guarnito il Carroccio, Silva Caravaglia per i buoi e i figuranti che hanno rappresentato il Comune di Allumiere. Sempre presenti i musicanti dell’associazione Amici della Musica.Nelle Contrade prima del Palio per 364 giorni hanno lavorato intensamente gli addetti alle stalle, i fantini, i presidenti, le sarte, le responsabili del corteo, gli sbandieratori e i loro preparatori, gli addetti alle griglie, le cuoche, chi monta e smonta tutto durante le Sagre, quelli che servono ai tavoli, quelli che organizzano i vari eventi dell’anno, chi tiene la contabilità. Senza la presenza di tutte queste persone non sarebbe stato possibile realizzare quanto è stato fatto.

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