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Una pietra monumentale dedicata al compianto Angelo Annibali

Una pietra monumentale dedicata al compianto Angelo Annibali

La delegata Daniela Agostini: «Un uomo perbene, un amministratore sempre attento al territorio e alla sana aggregazione»

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ALLUMIERE – L’associazione Madonna delle Grazie di Allumiere in collaborazione con l’amministrazione comunale ha commemorato con una pietra monumentale a perenne ricordo dell’amato e stimato maestro e sindaco Angelo Annibali, un uomo che ha sempre lavorato nel.sociale e che ha trasformato in buona parte il paese formando anche tanti giovani. Giovedì sera, dopo la Messa solenne celebrata dal vescovo Gianrico Ruzza, al Santuario della Madonna delle Grazie è stata inaugurata una pietra monumentale dedicata al compianto Angelo Annibali, fortemente voluta dall’associazione “Madonna delle Grazie”.

“La nostra associazione – ha spiegato la delegata, Daniela Agostini – al fine di promuovere il senso di appartenenza e la valorizzazione del patrimonio storico culturale di Allumiere, intende ricordare, di anno in anno, tutte le persone che, in qualche modo, hanno lasciato il segno. Lo scorso anno abbiamo ricordato Rodolfo Palieri, fondatore del Cescat e della cooperativa sociale Alfa, quest’anno invece vogliamo commemorare la figura di un grande uomo prematuramente scomparso: il maestro Angelo Annibali, un uomo perbene, un amministratore sempre attento al territorio ed alla sana aggregazione, a cui Allumiere deve molto. In primis, la realizzazione del Poliambulatorio di via Civitavecchia, nonché della scuola media e dell’infanzia, con tutta una serie di servizi scolastici fino ad allora impensabili quali la mensa, il trasporto degli alunni, borse e assegni di studio per gli studenti delle scuole medie superiori, fornitura dei libri di testo agli alunni della scuola media, soggiorni estivi per anziani e minori e diversi corsi di fisioterapia per il recupero dei soggetti scoliotici. Ed è proprio grazie ad Angelo Annibali, nell’allora veste di sindaco, che nel 1987 la Madonna delle Grazie di Allumiere venne incoronata dal Santo Padre Giovanni Paolo II regina della Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia. Al grande maestro Angelo e a quanto da lui realizzato, dedichiamo questa pietra, grati per il senso di appartenenza e l’amore che ci ha trasmesso per la nostra cittadina e ringraziamo vivamente la bravissima artista, Mariangela Arcangeli, che ha realizzato a mano il disegno e Sandro De Fazi, per la grande disponibilità”. Alla commemorazione presenti sia i pellegrini e i cittadini di Allumiere che quelli di La Bianca. Targa in marmo che ricorda l’episodio della visita del papa Giovanni Paolo II a Civitavecchia nel 1987 e la sua incoronazione alla Madonna delle Grazie: questo atto fu pensato in sinergia da don Vincenzo Urbani e dall’allora sindaco Angelo Annibali e insieme riuscirono nell’intento. Annibali fece realizzare dell’eccezionale artigiano locale Franco Pennesi la riproduzione fedele in legno del Santuario in scala completo di ogni particolare interno ed esterno con una pietra di allume e in accordo con don Vincenzo lo donò al papa. “Ringrazio a nome mio e di mia madre e mio fratello – spiega Daniele Annibali, figlio di Angelo, compianto ex sindaco di Allumiere ed indimenticato maestro – l’associazione Madonna delle Grazie per aver onorato la memoria di mio padre con questa commemorazione e ringraziamo Ivo Moraldi e l’associazione MDG che hanno intitolato a nostro padre il Gran Premio. Avremmo voluto ringraziare tutti su al Santuario durante la cerimonia che avete organizzato in memoria di mio padre, ma, purtroppo, per un disguido non è stato possibile, quindi i ringraziamenti li facciamo ora. Grazie veramente di cuore ad Ivo, Daniela, Tiziana e tutta l’Associazione Madonna delle Grazie per il regalo che hanno fatto a me, mia madre e mio fratello, perché verso le persone che, a distanza di così tanti anni da quando mio padre se ne è andato, hanno la sensibilità di mantenerne vivo il ricordo, non si può che essere riconoscenti e grati.

Grazie di cuore anche per il memorial nella corsa ciclistica”. In tanti in paese però invocano a più voci che anche le istituzioni intervenga per ricordare il grande uomo che è stato … e chiedono che a lui venga intitolata la scuola di Allumiere. “Personalità come Annibali in paese – scrivono alcuni residenti – vanno ricordate con segni tangibili per renderli esempio per tutta la comunità. Annibali è stato un esempio per tutti sotto ogni punto di vista e si è sempre prodigato per il prossimo. Durante i 10 anni in cui è stato sindaco è stata realizzata una lunga serie di opere pubbliche, di iniziative culturali e sociali che hanno cambiato il volto del paese e hanno migliorato la vita dei cittadini di Allumiere. Quanto da lui fatto ha proiettato verso la modernità il paese di Allumiere”.


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