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«La Radica, la migliore edizione di sempre con le tradizioni di Tolfa tornate protagoniste»

«La Radica, la migliore edizione di sempre con le tradizioni di Tolfa tornate protagoniste»

Molto soddisfatti Antonio Stefanini e il direttivo dell’associazione Generatio 90, organizzatori della duegiorni di festa

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TOLFA – “Ogni edizione è nella sua originalità unica ed irripetibile, ma quella di quest’anno oltre ad essere stata unica ed irripetibile è stata veramente straordinaria, sicuramente la migliore”. Si apre così il commento di Antonio Stefanini e del direttivo dell’associazione Generatio 90 organizzatori della duegiorni di “Festa della Radica” che sabato e domenica hanno infiammato Tolfa e portato in strada tantissima gente anche di altri comuni. Adulti e bambini si sono divertiti ed emozionati rivedendo per un weekend le tradizioni di Tolfa. Spettacoli, concerti, poesia, arte, fotografia, sfilate, sport, attività equestri, scambi culturali, favole, teatro, giochi per bambini, tiro alla fune intercomunale, maschere zoomorfe, escursioni, laboratori, attività, dimostrazioni della vita del passato, buon cibo e piatti tradizionali, riscoperta del proprio territorio e delle proprie radici, nonché del dialetto e del senso di appartenenza e comunità: questi e tanti altri gli eccezionali ingredienti di questa meravigliosa manifestazione promossa alla perfezione dal Comune, da Generatio 90 insieme ad associazioni del territorio e col contributo di Città Metropolitana e il patrocinio della Regione Lazio.

“Quest’anno ci siamo impegnati per aggiungere un qualcosa in più (e mai in meno) e siamo cresciuti sempre, anno dopo anno, passo dopo passo – spiegano Antonio Stefanini e tutto il direttivo di Generatio 90 – “Un in più” negli eventi all’interno dell’evento, una scenografia mozzafiato ed un allestimento curato nel minimo dettaglio. “Un in più” nei giochi e negli spettacoli lungo la via, negli eventi nei palazzi, nelle inaugurazioni e negli scambi culturali. “Un in più” nel ricordo di chi non è più tra noi ma resterà sempre nei nostri cuori. “Un in più” nella piazza, la nostra “piazza del Prato” culla e cuore pulsante della Radica.

“Un in più” nel ristoro cercando di offrire un servizio sempre migliore e allo stesso tempo promuovendo i prodotti del nostro magnifico territorio. “Un in piu” nell’accoglienza, nell’ospitalità e nell’ originalità degli ospiti invitati e degli spettacoli proposti. “Un in piu” nella comunicazione, nella sponsorizzazione, nell’ampliare la conoscenza del nostro evento e quindi di Tolfa oltre i confini territoriali. “Un in più” nel proporvi un corteo folcloristico ogni anno arricchito di particolari, dettagli e personaggi cercando di portare sempre, stupore, gioia ed allegria. Tanto il sacrificio il tempo rubato al riposo, alle famiglie e alle proprie passioni. Realizzare un evento del genere non è semplice, anzi è molto duro.

A volte vorresti mollare tutto, spesso ti gira nella testa “ma chi me lo fa fare” ma poi alla fine si stringono i denti e si va avanti. Troviamo la forza nei sorrisi dei bambini che giocano dalla mattina alla sera come si faceva un tempo. Troviamo la forza dal bagliore degli anziani che rivivono la loro fanciullezza e dagli adulti che tornano bambini. Troviamo la forza nella gioia e nella bellezza dei nostri figli. Troviamo forza e vigore negli occhi sgranati di chi ammira ammaliato la scenografia e di chi rimane invece stupito dalla camera mortuaria e dal morto nella bara. Troviamo forza dai nostri concittadini che apprezzano quello che facciamo e dagli esercizi commerciali pieni nei due giorni di festa. Ci diamo forza l’un l’atro supportandoci a vicenda.

La Radica è un evento sociale che da spazio ad ogni persona allo stesso modo, dove non ci sono differenze di età, di titoli di studio, di incarichi istituzionali e di classe sociale. Chi viene alla radica ne rimane ammaliato dalla sua bellezza, dal suo fascino, dalla sua generosità, se ne innamora perdutamente e torna anno dopo anno perché forse anche se non se ne rende conto è entrato a far parte di una grande famiglia, quella de La Radica. Un grazie all’Amministrazione comunale e alla sindaca Stefania Bentivoglio per il supporto e la condivisione di idee e progetti da parte dell’amministrazione.

Grazie alla Città Metropolitana di Roma che ha sostenuto il nostro evento e grazie al Consiglio Regionale del Lazio che ha sempre creduto nella nostra manifestazione. Grazie al consigliere Antonio Giammusso. Grazie all’Università Agraria per il suo costante e continuo supporto. Ringraziamo il presidente Giulio Onori. Grazie a Italo Ciambella, Aldo Borghini e Massimiliano Scoponi. Grazie a Loris e Giordan dei laghi Albatros, ad Ettore Filabozzi per il continuo e costante supporto. Un ringraziamento al circolo poetico B.Battilocchio per aver curato, condotto e coordinato le attività di palazzo Buttaoni. Grazie a Pino Pierantozzi per aver presentato e dialogato con il pubblico in merito al suo straordinario libro “l’Ultimo Biscino” (che invitiamo a leggere). Grazie all’ente sportivo nazionale Endas ed all’amico responsabile Marco Cavicchia di cui facciamo parte. Grazie alla condotta Slow Food della Costa della Maremma Laziale nella persona di Alessandro Ansidoni per i laboratori con Giuseppe e grazie del pastificio Ruvida e alla nostra amica Chiara della Cardellina. Grazie ad Arci San Gordiano ad Anna, Luna, Nadia e al loro team per l’allegria che hanno donato ai nostri bambini. Grazie ad Elena Giannini per le “profaguele” raccontate, orami “memoria” delle fiabe tolfetane. Grazie a Mariangela D’Amora che, insieme a Flavio Morreale e all’ass. Cavallo tolfetano, ha gestito lo scambio culturale tra Tolfa e i butteri di canale Monterano.

Grazie a Felice Tidei per la disponibilità della Proloco e per aver seguito i nostri ospiti sardi. Grazie a Daniela Cedrani per la disponibilità del centro. Grazie per la collaborazione ai rioni Poggiarello e Sughera e alla Banda Musicale. Un grazie a Claudio Valderetti e Silvia Valderetti per la magia che hanno donato e a tutti gli artisti, agli espositori, ai fotografi, ai pittori, agli “stendisti, che rendono magica e ancor piu bella questa festa. In particolare grazie per le esposizioni artistiche Roberta Sfascia, Lucia Gari, Francesca Scarin ed Adele Natali. Grazie a tutti i commercianti nessuno escluso per il contributo e lo stimolo continuo nei nostri confronti. Grazie all’associazione Emergenze Pelose per i due giorni dedicati ai nostri amici a 4 Zampe. Grazie a tutte le istituzioni dei comuni presenti, all’on. Simona Renata Baldassarre e all’on. Alessandro Battilocchio. Grazie a chi crede in noi, a chi ci sostiene, a chi collabora con noi e a chi ci sopporta quando alle due di notte siamo ancora a lavoro per ultimare i preparativi o a ripulire le strade subito dopo la fine della festa.

Grazie per gli insegnamenti appresi e i valori donati da chi non è più con noi ma che portiamo sempre nel cuore. Ma il ringraziamento più grande va a tutti i ragazzi e le ragazze di Generatio 90 che mettono tutto il loro meglio e quanto di più bello possiedono in questo evento sporcandosi le mani, tralasciano tutto e tutti in questi giorni per donare a tutti voi il loro cuore”. (foto gentilmente concesse da Giuseppe Smacchia).

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