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Tornano pubblici i servizi educativi scolastici

Tornano pubblici i servizi educativi scolastici

«Massima soddisfazione per gli obiettivi raggiunti dall’attuale amministrazione»

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FIUMICINO – «Una vertenza portata avanti dal 2018 quando la Cisl fp proclamò da sola uno sciopero generale di scuole e nidi comunali con una manifestazione di insegnanti ed educatrici davanti la sede del Comune, per rivendicare la stabilizzazione diretta del personale educativo scolastico e per dare voce a quel personale che da decenni lavorava come precario». A dichiararlo in un comunicato stampa sono Michele Marocco responsabile del Dipartimento Funzioni Locali Cisl fp Lazio e Antonio D’Agostino dirigente sindacale Cisl fpRoma Capitale e Rieti. «Allora l’amministrazione Montino, – spiegano – con il bene placido delle altre organizzazioni sindacali, ha continuato a rivendicare, anche attraverso i mass media nonché nelle sedi istituzionali tra cui la Prefettura, l’impossibilità di procedere alla diretta stabilizzazione, come invece effettuato nella stragrande maggioranza degli enti in Italia e nella vicina Roma Capitale. Pertanto, il Comune di Fiumicino ha continuato a percorrere la propria strada bandendo due concorsi pubblici nel 2018 e 2019, uno per l’assunzione di insegnanti della scuola dell’infanzia ed uno per l’assunzione di educatrici di asilo nido. Solo nel 2021 l’amministrazione Montino decise di procedere alla stabilizzazione diretta ai sensi dei Decreti Madia, stabilizzando però un piccolo numero di educatrici ed insegnanti lasciando invece decine e decine di precarie storiche al loro destino, nonostante fossero idonee dei concorsi del 2018 e 2019.

«Negli ultimi due anni – proseguono – poi l’amministrazione Montino fece una scelta ancora più drastica esternalizzando i servizi educativi scolastici relativi sia per la sostituzione delle insegnanti e delle educatrici appaltando il servizio ad una società interinale, che per le insegnanti di sostegno per la disabilità assegnando il servizio ad una cooperativa. Una scelta, che come Cisl fp, abbiamo cercato di osteggiare in tutti i modi sia con forti iniziative sindacali che con esposti alle autorità competenti tra cui la Corte dei Conti. Tale scelta ha comportato per le precarie storiche, idonee nelle graduatorie ma considerate stranamente non più vigenti dall’amministrazione Montino ma concesse negli anni ad altri enti per il loro utilizzo, una serie di problematiche tra cui la necessità di accettare proposte di contratti a tempo indeterminato e determinato in altre amministrazioni comunali oppure contratti interinali o addirittura contratti come insegnanti di sostegno con retribuzioni di circa la metà rispetto alle colleghe di ruolo o interinali».

«Con le ultime elezioni comunali di Fiumicino ed il cambio dell’amministrazione – sottolineano Marocco e D’Agostino – la Cisl fp nell’ultimo mese con note formali e con audizioni con gli organi politici e tecnici dell’ente ha fatto presente la sua totale contrarietà all’esternalizzazione dei servizi attuata dalla passata amministrazione ed ha evidenziato la piena validità di quelle famose graduatorie del 2018 e del 2019, grazie alla proroga prevista ai sensi del Decreto Legge n. 104/2020 fino al 30 settembre 2024.

A seguito delle nostre iniziative e dell’autorevole interessamento del sindaco Mario Baccini e della sensibilità dimostrata alla vicenda da parte del vicesindaca Giovanna Onorati, del consigliere Massimiliano Catini e del delegato Roberto Tasciotti, il Comune di Fiumicino proprio in questi giorni ha interpellato le idonee delle graduatorie del 2018 e del 2019 per avere la loro disponibilità ad incarichi a lungo e breve termine con contratti a tempo determinato e non più interinale. Ma la cosa ancora più importante è l’approvazione deliberazione di giunta del 18 settembre scorso sulle variazioni di bilancio per gli anni 2023-2024 e 2025 nella quale si prevede finalmente la reinternalizzazione dei servizi educativi e scolastici, quindi con la sottoscrizione di contratti a tempo determinato e non più interinali, come peraltro annunciato e preso come impegno dal Sindaco Baccini nella sua campagna elettorale. Auspichiamo come Cisl fp che le graduatorie vigenti del 2018 e 2019 possano essere utilizzate fino alla loro scadenza sia per contratti a tempo determinato ma anche per eventuali assunzioni a tempo indeterminato affinché finalmente precarie che da decenni hanno svolto la loro professione presso il Comune di Fiumicino possano finalmente essere stabilizzate, come da anni la nostra organizzazione sindacale continua a chiedere. Dobbiamo altresì evidenziare ancora una volta la sensibilità del sindaco Baccini alle problematiche del proprio personale, in quanto grazie al suo intervento si è risolta un’altra annosa problematica che si trascinava dal 2022, quindi sempre con la precedente amministrazione, circa il mancato pagamento degli straordinari e di alcune indennità al personale della polizia locale nonché l’inizio della sistemazione e messa in sicurezza del parcheggio dei veicoli della Polizia Locale con la sistemazione dell’illuminazione in attesa di altri importanti interventi necessari. La Cisl fp `di Roma Capitale e Rieti esprime la massima soddisfazione per gli obiettivi raggiunti – concludono – in questi pochi mesi e vista la piena disponibilità della nuova amministrazione alle problematiche delle lavoratrici e dei lavoratori, continuerà a svolgere al meglio il proprio ruolo con l’obiettivo sia del miglioramento delle condizioni organizzative e lavorative nei vari settori di Fiumicino, ma soprattutto per arrivare alla sottoscrizione nel minor tempo possibile del nuovo contratto collettivo integrativo e alla piena valorizzazione del personale interno con nuove progressioni economiche orizzontali ed attraverso l’istituto delle progressioni verticali in deroga».


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