Pubblicato il

Estumulazioni, Orme di Persefone lancia un nuovo allarme

Estumulazioni, Orme di Persefone lancia un nuovo allarme

CIVITAVECCHIA – «Alla vigilia delle giornate di commemorazione dei morti, il Comune di Civitavecchia ha pubblicato l'ennesima ordinanza - l'ultima di una lunga serie inaugurata nel 2016 - per l'estumulazione delle salme che riposano da quasi 200 ...

Condividi

CIVITAVECCHIA – «Alla vigilia delle giornate di commemorazione dei morti, il Comune di Civitavecchia ha pubblicato l’ennesima ordinanza – l’ultima di una lunga serie inaugurata nel 2016 – per l’estumulazione delle salme che riposano da quasi 200 anni nel reparto Guglielmi del cimitero di via Aurelia nord. Si tratta anche questa volta di 63 loculi siti in una delle parti più antiche e belle del nostro cimitero, che ad oggi è quasi completamente scomparso».

A lanciare nuovamente l’allarme è l’associazione “Le Orme di Persefone” – nata proprio con l’obiettivo di tutelare il cimitero monumentale – che in questi anni ha presentato diversi progetti ed iniziative per “salvare il salvabile”, caduti però nel nulla.

«A nulla sono valsi gli appelli di cittadini indignati dalla devastazione di quello che ci ostiniamo a chiamare cimitero monumentale – hanno tuonato – rimangono solo le promesse da marinaio dell’amministrazione comunale sulla costruzione di nuovi loculi nel cimitero di via Braccianese Claudia, il quale dovrebbe accogliere le nuove sepolture invece di rimanere mezzo deserto ed in preda all’incuria più totale, come dimostrano a cadenza mensile le testimonianze degli avventori esasperati. Ancora una volta la palla per salvare la Storia e la Memoria di questa città si ritrova nelle mani dei cittadini, i quali, per la conservazione del loculo, devono stipulare un nuovo contratto di concessione cimiteriale. Invitiamo quindi tutti a prendere visione dei nomi delle 63 salme contenute nell’ordinanza, nella speranza che qualcuno voglia e possa salvare qualcuna delle vecchie lapidi, che insieme alle preziose fotoceramiche e agli amorevoli epitaffi, andranno perse e distrutte».


Condividi

ULTIME NEWS