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Elude il permesso per giocare a basket: arrestato

Elude il permesso per giocare a basket: arrestato

Nel frattempo in Appello la sua pena è stata ridotta da 3 a 2 anni e 2 mesi

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LADISPOLI – Di nuovo nei guai Emanuele Orefice, l’uomo già condannato in via definitiva per aver pestato a sangue il giovane Marco Bertazzoni fino a fargli perdere l’uso di un occhio e condannato anche in secondo grado per aver picchiato la compagna e le figlie in casa. Stavolta il 36enne, un ex combattente di Mma, è stato nuovamente arrestato per aver eluso il permesso lavorativo dei giudici. Anziché svolgere la sua mansione, e cioè quella di spazzare le strade come netturbino per conto della ditta che si occupa del servizio nel comune di Ladispoli, Orefice è stato sorpreso dai carabinieri della stazione locale mentre giovava a basket nei campetti di via Firenze, a non molta distanza dal municipio che è poi l’area dove solitamente presta servizio. A seguito dell’indagine dei militari, il giudice ha poi stabilito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Si trovava agli arresti domiciliari in attesa della condanna definitiva per il procedimento relativo alla ex e alle figlie minorenni. Come confermato dal suo legale, Pietro Messina, in Appello ha ricevuto una riduzione della pena a 2 anni e 2 mesi. In primo grado la condanna inflitta era di 3 anni. Secondo quanto emerso dalle attività investigative, Orefice sarebbe andato in escandescenza dopo aver visto la foto sul cellulare di una delle due figlie mentre baciava il fidanzatino. Una relazione della quale la donna lo aveva tenuto all’oscuro temendone proprio la reazione violenta. Infatti dopo aver scoperto tutto ecco schiaffi, calci e cintate. Le accuse nei suoi confronti erano state poi confermate dalle stesse minori sentite dal gip durante l’incidente probatorio dell’indagine preliminare e donna e figlie erano state trasferite in un luogo protetto. Emanuele Orefice aveva già subito una condanna definitiva a 3 anni per lesioni gravissime aggravate dai futili motivi per aver massacrato di botte Marco Bertazzoni, giovane ladispolano che poi perse l’uso di un occhio. Un fatto accaduto nel 2020 in piazza Rossellini sempre a Ladispoli.

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