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«Dobbiamo far valere il nostro potenziale»

«Dobbiamo far valere il nostro potenziale»

Risponde il neo acquisto rossoblu Iurato: «Umiltà ma anche consapevolezza di poter fare il nostro gioco»

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È tempo di derby, l’unico, per quest’anno, che vedremo nel campionato di Eccellenza, sempre se quello tra Civitavecchia e Fc Viterbo non dovesse diventare un nuovo derby.

Ancora un impegno a pochi giorni di distanza per i nerazzurri, che riceveranno, nell’ultimo appuntamento delle 15.30 per questo periodo, il Ladispoli davanti un Tamagnini che è decisamente lapalissiano definire che sarà gremitissimo.

QUI CIVITAVECCHIA

Per Raffaele Scudieri non c’è ancora tempo di poter ragionare con la sua squadra per infondere al meglio il suo credo calcistico: da quando è arrivato, ovvero solo una settimana, si trova a dover fronteggiare già la sua terza partita. La prossima, invece, sarà di pieno lavoro, visto che poi arriveranno altri due impegni infrasettimanali, in campionato con il Valmontone e in Coppa contro l’Aurelio. Il Civitavecchia si trova davanti il Ladispoli nel suo momento migliore, dopo una partenza per nulla piacevole, in quanto il gruppo di Puccica ha fatto due risultati di grande spessore contro il Campus Eur capolista, prima pareggiando in casa sua e poi demolendolo per 3-0 in Coppa, anche se, per amor di cronaca, bisogna aggiungere che in campo c’era una formazione ricca di seconde scelte. Il Civitavecchia dovrebbe avere a disposizione l’intera rosa, garantendo così a mister Scudieri ampia scelta, anche per iniziare a capire se sotto il profilo dei giocatori da selezionare per l’undici titolare, ci sarà qualche variante rispetto a Manelli. Tutto questo non lasciando da parte che fa un mese, di questo periodo, si parlerà ampiamente di calciomercato. Anzi, già lo si sta facendo adesso, soprattutto pensando a quanto sta facendo e a quanto farà, secondo i ben informati, la Fc Viterbo. Il Ladispoli ha fatto un mercato ottimo a settembre, mentre quello di giugno e luglio non era stato particolarmente ispirato. C’è soprattutto quel Matteo Iurato che dovrà essere tenuto a freno dai difensori nerazzurri, così come Alessandro Colace, a cui vanno aggiunti Buonanno e Paganetti che stanno vivendo un discreto momento di forma.

«Per me questo derby è una partita come le altre – afferma bomber Samuele Cerroni – soprattutto per il momento che stiamo affrontando. Dobbiamo cercare di far valere ciò che siamo, i nostri valori, che fino a questo momento non siamo riusciti a sfruttare, almeno per quel che concerne i risultati. Sappiamo quello che è il nostro potenziale. Sarebbe giusto e gratificante poterci esprimere al 100%».

I derby tra Civitavecchia e Ladispoli hanno quasi sempre rappresentato partite equilibrate e divertenti. Nel recente passato annoveriamo anche un 4-4 e un 3-3. L’anno scorso al Tamagnini finì 2-2, con i fratelli Manuel e Cristian Vittorini a segno, ma il gol veramente importante lo firmò il giocatore meno affermato, con una doccia fredda per i tifosi nerazzurri. E al Sale terminò 1-1, con una ghiotta occasione sprecata dai civitavecchiesi per rimanere in scia Boreale e Anzio.

«Sono otto anni che gioco per il Civitavecchia – riprende Cerroni – di derby ne ricordo veramente tanti. Quelli più belli sono quelli giocati al Fattori, perché l’ambiente dava una vera parvenza di calcio professionistico. Ripenso ancora al derby che ho deciso con un mio gol. Ero ancora piccolo e segnai il timbro decisivo del 2-1».

Nell’ambiente del calcio locale c’è una convinzione quasi sicura: il Ladispoli farà una grande partita, rischiando di portarla a casa, ma a vincere sarà il Civitavecchia. Cosa ne pensa Cerroni? I nerazzurri hanno veramente questa etichetta di favorita?

«Sì, siamo favoriti – afferma l’attaccante, che è andato a segno contro l’Aranova – non ci nascondiamo. Sappiamo che loro hanno fatto un grande risultato in Coppa, verranno con tanto entusiasmo, dettato da questo successo. Dobbiamo concretizzare quello che non abbiamo fatto nelle ultime due partite, dove non siamo riusciti a vincere e abbiamo portato a casa due pareggi immeritati. Quindi dobbiamo cercare di andare oltre gli aspetti della sfortuna. Una volta va bene, due pure, ma non può essere sempre colpa della sfortuna, dobbiamo pensarci a noi a fare in modo che il fato vada dalla nostra parte».

Anche nello spogliatoio c’è la convinzione che il Civitavecchia debba essere più cinico e sfruttare maggiormente le occasioni che gli capitano, anche perché, poi, il rischio di subire la rete degli avversari al loro primo vero affondo, c’è. Basti guardare alla gara con l’Aurelio, dove solo un grande intervento di Midio ha evitato la beffa.

«In molte partite abbiamo creato molto – conclude Cerroni – anche il mister ha capito che i valori ci sono, ci manca solo questo aspetto. In campo mettiamo l’anima dal primo all’ultimo minuto. Il mister sta lavorando molto su questo aspetto e lo stiamo seguendo dettagliatamente».

Per questa partita ci sarà in campo un arbitro da fuori regione, ovvero Lorenzo Travaini di Busto Arsizio. I suoi assistenti saranno Leonardo Degli Abbati di Roma 1 e Edoardo Venturini di Ostia Lido.

QUI LADISPOLI

La voglia c’è e c’è anche la consapevolezza di poter uscire indenni dallo stadio Tamagnini. Il Ladispoli si gioca molto nel derby col Civitavecchia e lo farà al completo. All’appello mancherà solo Ruggiero. L’esterno non ha ancora recuperato dall’infortunio alla spalla. Per il resto mister Puccica avrà solo l’imbarazzo della scelta. I rossoblu sono reduci dal 3-0 rifilato al Campus Eur in Coppa Italia mercoledì, grazie alle reti di Buonanno e di Iurato, quest’ultimo abile poi a causare l’autogol degli ospiti.

«L’atteggiamento era quello giusto con il Campus – parla il centrocampista offensivo – come in campionato sempre contro di loro. Sono molto felice di aver dato il mio contributo alla squadra per la vittoria e spero di fare ancora meglio alla prossima».

Riferimento chiaro al derby. «Dovremmo affrontare questa partita con umiltà – aggiunge Matteo Iurato – ma sviluppando il nostro gioco, quello che ci contraddistingue. Io penso che ce la giocheremo, poi ovviamente vedremo chi la spunterà».

Puccica schiererà in porta quasi sicuramente D’Angeli con difesa a 3 composta da Roberto Colace, Temperini e Ranieri. Al muro dell’Academy il difficile compito di arginare bomber Vittorini. Sulle fasce sicuri del posto Buonanno e Aracri ma sono tanti i rebus in mezzo al campo. I due mediani Alessandro Colace e De Angelis con Iurato dietro alle punte Pagliuca e Pelizzi. Iurato però ha convinto anche come attaccante quindi potrebbe essere nuovamente avanzato e Puccica inserirebbe uno tra Polucci e Paganetti rinunciando probabilmente a Pelizzi.

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