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«Il nuovo edificio sorgerà a ridosso di una strada trafficata»

«Il nuovo edificio sorgerà a ridosso di una strada trafficata»

VITORCHIANO – «Il comitato Viva il verde non si arrende e ci tiene a sottolineare che sarà attuata la cementificazione massiva dell’area e che il nuovo edificio sorgerà a ridosso di una strada trafficata e a pochi metri da una cava ...

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VITORCHIANO – «Il comitato Viva il verde non si arrende e ci tiene a sottolineare che sarà attuata la cementificazione massiva dell’area e che il nuovo edificio sorgerà a ridosso di una strada trafficata e a pochi metri da una cava estrattiva». Lo dice, in una nota, Maria Grazia Storcè, presidente del comitato Viva il verde, relativamente all’approvazione del progetto di variante urbanistica per la realizzazione di un polo per l’infanzia in località Pallone. «Non dimentichiamo poi che le casse comunali dovranno mantenere un ulteriore edificio che pare ospiterà anche bambini dei comuni limitrofi. E non dimentichiamo poi che è stato presentato un ricorso al Tar perché dopo questo intervento nel comparto salteranno tutti gli standard urbanistici previsti dalla legge italiana. Come evidenziato durante il consiglio i pareri dei vari enti sono stati favorevoli, ma secondo noi solo perché la documentazione prodotta non riportava la realtà dei fatti: infatti sono state calcolate come verde pubblico e parcheggi aree private alienate da tempo. Fra l’altro non è stata ancora individuata un’ area di emergenza alternativa, forse perché quella era proprio l’unica area disponibile! È vero quanto affermato dal sindaco e cioè che nella lottizzazione non esiste un’area verde attrezzata (che vergogna: c’era ma è stata venduta) ma la promessa di crearne una non potrà essere mantenuta se non realizzata nei giardini privati perche’ altre aree verdi non vi rimarranno dopo questo intervento. Confermiamo poi che esisteva ed era stato finanziato il progetto di nido comunale nell’attuale materna e che il futuro utilizzo dell’attuale materna per ragazzi più grandi appare improbabile ed impraticabile. Che poi prima si aggiudica la gara e poi si approva la Variante lo abbiamo già evidenziato, ma durante il consiglio pare sia stata attribuita la responsabilità dell’iter all’amministrazione provinciale di Viterbo. Siamo sempre più convinti che gli enti preposti siano stati fuorviati da dati e mappe che non rappresentano la situazione reale , dove particelle catastali alienate da tempo a privati sono calcolate verde pubblico e parcheggi a disposizione della comunità. A meno che non sia stato in essere un qualche esproprio ma non ci risulta. La minoranza già dalla prima votazione ci risulta abbia espresso parere contrario all’unanimità. Purtroppo il senso di responsabilita’ di qualcuno , preoccupato dello sperpero di denaro pubblico viene interpretato per un mancato interesse al bene comune. Invece a nostro avviso ci si dovrebbe preoccupare delle vere esigenze della comunità. Ci viene in mente la famosa farmacia, che nel bollettino regionale risulta concessa proprio nella zona del pallone, e che sarebbe più utile dell’ennesima scuola materna, con il calo demografico a cui si sta assistendo anche a Vitorchiano. Certo è che se i soldi del Pnrr finiranno nel patto di stabilità ci sarà da ridere, o meglio da piangere. Lo ha detto il ministro dell’Economia che ogni “investimento produce debito e va valutato attentamente”», conclude Storcè.

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