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«Via libera alla variante urbanistica per il nuovo polo dell’infanzia»

«Via libera alla variante urbanistica per il nuovo polo dell’infanzia»

VITORCHIANO - Il Comune dà il via libera alla variante urbanistica per il nuovo polo dell’infanzia e parteciperà a un bando per finanziare il recupero dell’ex chiesa di San Pietro. Sono queste le due principali delibere approvate dal consiglio ...

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VITORCHIANO – Il Comune dà il via libera alla variante urbanistica per il nuovo polo dell’infanzia e parteciperà a un bando per finanziare il recupero dell’ex chiesa di San Pietro. Sono queste le due principali delibere approvate dal consiglio comunale, nel corso dell’ultima seduta del 19 ottobre, in cui è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime innocenti delle attuali guerre. La scuola si conferma protagonista dell’azione amministrativa. Il sindaco Ruggero Grassotti, in apertura, ha annunciato il termine dei lavori di adeguamento sismico dell’edificio di via Manzoni, un’opera da 700mila euro complessivi che ha permesso all’immobile di raggiungere standard di sicurezza elevati e adeguati alle più recenti norme e che è stata realizzata tra le estati 2022 e 2023, in seguito ad analisi, carotaggi e progettazioni effettuati dal 2018 al 2020. Anticipate inoltre ulteriori attività di efficientamento energetico nel corpo nuovo delle scuole medie, inaugurato nel 2012 dall’allora sindaco Olivieri: saranno sostituiti gli infissi e realizzato un impianto fotovoltaico. Confermati infine i lavori di potenziamento della mensa, pianificati tra la prossima pausa natalizia e quella estiva del 2024.Si è passati quindi all’importante approvazione del progetto di variante urbanistica per la realizzazione del polo dell’infanzia al Pallone, finanziato dall’Unione Europea tramite il Pnrr. L’assise ha preso atto dell’esito positivo della conferenza dei servizi decisoria. L’assessore all’urbanistica Federico Cruciani ha illustrato la delibera, ripercorrendo l’iter che consentirà a Vitorchiano di avere una struttura scolastica costruita secondo le nuove linee guida del Miur che la sostiene e finanzia in forza dei dati anagrafici e della popolazione scolastica, a riprova della necessità di investire in questo ambito. Lo stesso Ministero e quindi Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Asl, vigili del fuoco hanno espresso pareri positivi, a conferma della bontà del progetto già al centro dei programmi elettorali delle attuali maggioranza e minoranza consiliari. Questo permetterà di riconfigurare la logistica scolastica nel territorio, sostenendo natalità e famiglie con servizi adeguati fin dai primi anni di vita, grazie anche alla realizzazione di un asilo nido comunale, oggi non esistente. Inoltre le scuole primaria e secondaria di primo grado, grazie al riuso degli attuali locali al Pallone che non saranno abbandonati, godranno di spazi aggiuntivi e laboratori per un potenziamento dell’offerta formativa, in maniera condivisa con l’istituzione scolastica. «L’obiettivo finale – commenta Cruciani – è rendere le scuole di Vitorchiano sempre più moderne, confortevoli, fruibili, efficienti e sicure. Il nuovo polo dell’infanzia consentirà inoltre di portare avanti la proposta di istituzione dell’ufficio di presidenza e della segreteria nella sede di Vitorchiano. Con il fine quindi di evitare inutili strumentalizzazioni e con l’intento di fornire un’informazione consapevole, abbiamo voluto fare nuovamente presente tutta una serie di elementi essenziali e ripercorrere in consiglio l’intero iter seguito». In particolare, l’amministrazione ha ribadito che la notizia del finanziamento del progetto è stata data nella seduta del consiglio comunale del 28 ottobre 2022, raccogliendo anche le opinioni favorevoli dei consiglieri di minoranza. Inoltre è stato ricordato che non sarà attuata alcuna cementificazione massiva dell’area, in quanto il nuovo edificio sarà distribuito sul solo piano terra, i costi di realizzazione sono coperti dai fondi europei Pnrr che il Miur ha ritenuto opportuno veicolare su Vitorchiano, non pesando in alcun modo sui cittadini e non ci saranno espropri né devastazioni né impatti sul Pec(Piano di emergenza comunale). Sarà anche realizzata un’area verde attrezzata oggi non presente. «Sono stati e saranno rispettati – prosegue Cruciani – i requisiti e gli standard urbanistici di zona, nonché quelli medi dell’intero territorio di Vitorchiano in termini di verde pubblico, nonché le distanze da altri edifici e strade. L’area individuata è l’unica per tipologia e disponibilità a rispettare i criteri del bando e, come già chiarito, nessun altro terreno, in particolare di natura privata, aveva i requisiti idonei allo scopo. Infine l’area non rappresenta in nessun modo, sebbene potenzialmente idonea come qualsiasi altro terreno pianeggiante, un sito certificato per atterraggio di elisoccorso, finalità per cui esistono già proposte su Vitorchiano ma in altri siti. Infine, non ci sono altri finanziamenti approvati per realizzare un nido. Tutte queste informazioni sono già state fornite nei diversi consigli comunali e negli incontri pubblici tenuti sul posto con i residenti». Dopo i ringraziamenti all’Ufficio tecnico comunale per il grande lavoro svolto finora con estrema autonomia e professionalità, nonché per il positivo approccio alla complessa gestione delle prossime fasi di esecuzione delle quali la CUC (Centrale Unica di Committenza) della Provincia di Viterbo ha già correttamente eseguito e concluso la gara pubblica di affidamento, si è passati al voto, che è risultato ampiamente favorevole. «L’unico voto contrario – osserva il gruppo di maggioranza – è arrivato da parte dello stesso consigliere di minoranza che il 27 febbraio 2023 aveva grottescamente definito una nuova scuola ‘inutile e dannosa’. L’evidenza che purtroppo alcuni consiglieri di opposizione, che in campagna elettorale la pensavano diversamente, oggi non sono più in grado di rappresentare un territorio il quale ha invece evidente necessità di investire in nuovi e moderni strumenti educativi».

Nello stesso consiglio è stato approvato lo schema di convenzione per partecipare, insieme al Comune di Bomarzo, al bando pubblico relativo al Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni. «Richiederemo fondi specifici per complessivi 400mila euro – spiega Cruciani – finalizzati alla ristrutturazione e all’adeguamento funzionale dell’ex chiesa di San Pietro. Un’opera strategica, promessa da oltre 50 anni, che potrebbe vedere la luce per diventare un auditorium funzionale e accessibile per spettacoli, incontri, concerti.

La fase progettuale, su cui l’amministrazione ha da tempo fortemente investito, è stata ormai completata. La sua vicinanza con l’edificio scolastico creerebbe anche indubbie sinergie e opportunità per gli alunni».

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