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Photored in azione sull’Aurelia: trecento multe in un mese

Photored in azione sull’Aurelia: trecento multe in un mese

CERVETERI – Un mese di attività per i photored e circa 300 “flash” agli automobilisti indisciplinati che passano con il rosso ai semafori della via Aurelia. I dispositivi hanno iniziato a fabbricare multe. Sono quattro quelli installati e ...

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CERVETERI – Un mese di attività per i photored e circa 300 “flash” agli automobilisti indisciplinati che passano con il rosso ai semafori della via Aurelia. I dispositivi hanno iniziato a fabbricare multe. Sono quattro quelli installati e attivi sulla statale. La media all’incirca da 30 settembre in poi è di 10 sanzioni al giorno: per le casse comunali si tratta di incassare 2mila euro al giorno. Precisi come non mai quando la ruota oltrepassa la striscia orizzontale di arresto magari anche per una semplice disattenzione, nonostante magari l’automobilista si sia correttamente fermato in tempo. Per chi non lo sapesse, i photored si trovano in prossimità degli ingressi sud e nord di Cerenova, punti reputati sempre critici dal punto di vista della sicurezza e cioè tra i chilometri 42,7 e 44 sia verso Roma che i direzione opposta a Civitavecchia. È stata la Polizia municipale di via Friuli, naturalmente su indicazione della giunta comunale etrusca, a noleggiare per tre anni gli impianti alla rilevazione delle infrazioni del codice della strada con una spesa di circa 160mila euro. E l’importo è stato coperto quasi per metà già dopo un mese. La sanzione prevista ammonta a 167 euro ma se pagata entro 5 giorni dal cittadino è invece di 116,90. Inoltre, la violazione comporta la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida fino ad arrivare alla sospensione da 1 a 3 mesi. Multe anche superiori, fino a 222 euro, se i conducenti di auto, moto e mezzi pesanti si beccano il “flash” in orario notturno, dalle 22 alle 7 del mattino. Per i recidivi la contravvenzione può arrivare fino a 665 euro. Nessuna obiezione per questo progetto qualora i photored individuassero chi non rispetta il codice della strada mettendo in pericolo la sua vita e quella degli altri, però i cittadini si fanno sentire per chiedere al comune miglioramenti della viabilità. In particolare è il comitato di zona di Cerenova-Campo di Mare a pretendere interventi grazie ai proventi delle contravvenzioni. «È la legge – sostiene il presidente, Enzo Musard – ad imporre di destinare i soldi delle multe per migliorare la sicurezza della viabilità che, nella nostra zona, è particolarmente necessaria. Penso agli incroci sulla via Aurelia ad esempio, a via di Zambra e via Fontana Morella dove la strada è deteriorata».

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