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Vecchia, imperativo vincere

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Il ds nerazzurro Daniel D’Aponte: «Non può e non deve essere una partita trappola»

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Non ci sono alternative alla vittoria. Non si possono pronunciare frasi diversi per l’undicesima giornata di campionato di Eccellenza per il Civitavecchia, che tornerà al Tamagnini a soli quattro giorni di distanza della sconfitta con il Valmontone, per ospitare, alle 14.30, il fanalino di coda Pescatori Ostia.

L’occasione è di quelle da prendere, vincere contro una formazione di spessore tecnico minore per avere nuova linfa vitale ed affacciarsi all’impegno di mercoledì sul campo dell’Aurelio, decisivo per la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, con un morale migliore di quello attuale.

Per quanto riguarda la formazione, tutti a disposizione di mister Raffaele Scudieri, che recupera anche Menghi e Ngom, che nelle ultime gare non avevano potuto dare il loro contributo per infortunio.

Nella Pescatori, che arriva dallo stop casalingo per 3-0 con la Citizen Academy e che ha vinto solo una volta in stagione, contro il Villalba, non ottenendo nessun punto lontano da casa, c’è un ex che in molti non ricorderanno.

Al centro dell’attacco degli Squali c’è Flavio Bucri, che giocò nel Civitavecchia nel mini campionato post-Covid, regalandosi anche una doppietta nell’ultima gara di Pomezia, quando in panchina c’era Roberto Macaluso. Una veloce comparsa l’ha fatta, qualche anno fa, anche il centrocampista Emanuele Tiozzo, ora centrocampista dei gialloverdi.

«Non può e non deve essere una partita trappola – afferma il direttore sportivo del Civitavecchia, Daniel D’Aponte – in questo momento non ci possiamo permettere nessun altro risultato che sia diverso dalla vittoria, già a partire da questa gara. Stiamo vivendo un momento non facile, in cui non riusciamo a concretizzare nei tre punti il buon lavoro che, a tratti, mostriamo durante le partite. Quindi per noi quella con la Pescatori diventa una gara che vale doppio, perché non solo ci serve vincere per poter uscire al più presto da quella posizione di classifica che non rispecchia il valore della nostra squadra, né tantomeno il valore della piazza che rappresentiamo. Dobbiamo dimostrare a noi stessi che dobbiamo e vogliamo fare meglio rispetto a quanto fatto fino ad oggi. Sappiamo che loro verranno a fare una partita soprattutto difensiva, così come molte altre squadre, ma noi dobbiamo assolutamente raggiungere la vittoria».

È chiaro che il fato non è sicuramente dalla parte del Civitavecchia, ma la squadra, su cui ci sono stati importanti investimenti, deve sapere andare oltre la sfortuna. Non potrà ancora succedere per molto che le squadre avversarie abbiano il cinismo e la capacità di sfruttare al meglio le situazioni dei migliori giocatori di poker e di scacchi. Ma la dirigenza come sta cercando di alzare il morale di una squadra che ce l’ha decisamente a terra?

«Non è mai facile capire cosa bisogna fare per poter uscire da questo momento “no” – riprende D’Aponte – l’unica medicina che conosco è quella di lavorare ancora più duramente e cercare di alzare di più l’asticella, allenandoci ancora meglio. Dobbiamo concretizzare ciò che fino ad oggi non ci è riuscito con continuità, ovvero portare a casa partite che si erano messe sul giusto binario e che poi, in alcune situazioni per colpe nostre ed in altre per un pizzico di sfortuna, come accaduto con il Valmontone, non ci hanno permesso di ritrovare il passo giusto. Ci prendiamo tutte le critiche, giuste e motivate, che in questo momento ci stanno piovendo, ma siamo consapevoli che abbiamo i mezzi tecnici per uscire da questa situazione».

E quindi cosa bisogna fare per ritrovare il passo giusto, in un campionato che sta decisamente aspettando il Civitavecchia, dato che Rieti, Pomezia e Campus Eur stanno rallentando e la classifica è molto corta, con il Civitavecchia a sole tre vittorie di distanza dalla vetta, nonostante figuri in piena zona playout.

«Bisogna essere realisti – conclude il ds nerazzurro – la classifica fa male solo a guardarla, ma pensare negativo non può che far peggiorare la situazione. Dobbiamo assolutamente puntare a prenderci ciò che di buono abbiamo fatto vedere nelle ultime uscite. Basandomi solo ed esclusivamente sulle gare con Scudieri in panchina in campionato, noi abbiamo pareggiato in due occasioni con Rieti e Campus Eur, abbiamo vinto col Ladispoli e perso in maniera rocambolesca mercoledì scorso. In larghi tratti di queste gare abbiamo dimostrato che ci sono tante cose buone da cui dobbiamo ripartire e per cui dobbiamo continuare a lavorare. Ci sono stati degli aspetti meno positivi, come il fatto che nelle ultime due occasioni ci siamo fatti rimontare un doppio vantaggio. Il nostro obiettivo deve essere quello di migliorarci e fare in modo che queste cose non accadano più».

Per Civitavecchia-Pescatori Ostia è stato designato l’arbitro Marco Ventrone della sezione di Roma 1. Assistenti saranno Victor Viziru di Roma 1 e Giuseppe Falasconi di Aprilia.

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