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Flaminia all’assalto ma regge il muro viola

Flaminia all’assalto ma regge il muro viola

Termina a reti bianche il match andato in scena al “Madami” di Civita Castellana tra Flaminia e Boreale. Alla vigilia i locali erano a 10 punti in classifica, mentre gli ospiti, ultimi ma comunque squadra difficile da affrontare, erano a 7 punti ...

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Termina a reti bianche il match andato in scena al “Madami” di Civita Castellana tra Flaminia e Boreale. Alla vigilia i locali erano a 10 punti in classifica, mentre gli ospiti, ultimi ma comunque squadra difficile da affrontare, erano a 7 punti assieme al Gladiator. Inizia la sfida e nel primo tempo i padroni di casa costruiscono tanto, senza però mai riuscire a trovare il gol del vantaggio, mentre gli ospiti sono pericolosi principalmente dai calci piazzati. Il primo squillo della gara è di Lorusso al terzo minuto di gioco, la cui conclusione col piatto destro dal limite dell’area viene respinta da Corriere (estremo difensore classe 2006, migliore in campo quest’oggi), mentre sul prosieguo dell’azione la sfera arriva a De Cenco che in rovesciata manda alto. Passano soltanto quattro minuti Corriere smanaccia a pochi passi dalla linea di porta un pericoloso fendente dalla destra di Igini, ed è fondamentale l’intervento di un difensore ospite che sporca la ribattuta di De Cenco, salvando il risultato. Due giri di lancette dopo, il portiere ospite è ancora protagonista sul tiro ad incrociare di Bertoldi, e sulla seguente conclusione di potenza dai trenta metri di Igini. Con il passare dei minuti la Boreale prende coraggio e si riversa in modo pericoloso dalle parti di Chicarella: dapprima Sablone colpisce con il capo da calcio d’angolo mancando di poco il bersaglio grande, poi, al 35’, Casavecchia, ancora di testa, spedisce alto da pochi passi a seguito di una punizione battuta dalla sinistra. Gli ultimi minuti del primo tempo sono un monologo rossoblù, ma i ragazzi di mister Nofri, complici anche i riflessi felini del giovane Corriere, non riescono a pervenire al vantaggio: al 26’ Lorusso, imbucato da Bertoldi, si vede ribattere sulla linea un colpo di testa in tuffo, e lo stesso numero 10 della Flaminia, al 39’, vede terminare fuori il suo tiro a giro indirizzato verso il secondo palo. Il primo tempo, infine, si chiude con il palo colpito da Marchi in girata a seguito di una sponda di Boccaccini. Tornati in campo dall’intervallo gli ospiti partono con un piglio diverso, tanto che al 47’ si vedono annullare la rete del vantaggio per fuorigioco: Damiani lascia partire un bolide rasoterra da fuori area e Leonardi trova la deviazione vincente, ma l’arbitro decreta il fuorigioco in quanto il numero 2 della Boreale, al momento del tocco, era oltre la linea difensiva rossoblù. Così, i padroni di casa, una volta scampato il pericolo, continuano le proprie manovre offensive. Al 49’ Perez imbuca Lorusso in profondità, il quale salta un avversario e tira forte ma Corriere devia in angolo, mentre otto minuti dopo lo stesso numero 10 rossoblù serve Bertoldi sulla trequarti, il quale fa esplodere una bomba che esce di pochissimo. Al 73’, poi, Perez serve ancora Lorusso, che lascia partire un tiro potente sul secondo palo, ma le speranze di gloria dei ragazzi di mister Nofri Onofri vengono vanificate dal secondo legno di giornata colpito dai rossoblù. Negli ultimi minuti di gioco i ritmi si abbassano, ma comunque le due formazioni non disdegnano ad attaccare. All’87 Marchi riceve il secondo giallo per proteste lasciando anzitempo il campo, e un giro di lancette dopo Corriere salva prima sulla punizione dai trenta metri di Lorusso, e poi sul colpo di testa da pochi passi di De Cenco. Nel primo minuto di recupero Piciollo non centra il bersaglio grande con una conclusione da fuori, poi gli ospiti protestano per un calcio di rigore non assegnato dal direttore di gara per fallo in area di Boccaccini su Muratore. Anzi, lo stesso numero 20 della Boreale prende il secondo giallo per simulazione. È l’ultimo sussulto di una partita frizzante che, nonostante lo 0 a 0 finale, ha fatto divertire i circa 200 spettatori presenti sulle tribune del “Madami”. Un punto che non fa comodo a nessuna delle due squadre: la Flaminia sale a quota 11 restando in piena zona play-out, mentre la Boreale scavalca il Gladiator, perdente 2 a 0 quest’oggi contro il Cassino, fermo a 7.

FLAMINIA Piersanti 6, Pericolini 6, Mattia 6, Fumanti 6, Marchi 5.5, Boccaccini 6.5, Igini 6.5, Perez 6, De Cenco 6.5 (45’st Stauciuc sv), Lorusso 6.5, Bertoldi 6.5 PANCHINA Chicarella, Penchini, Bradarskiy, Massaccesi, Celentano L., Paun, Celentano A., Gesmundo ALLENATORE Nofri Onofri

BOREALE Corriere 6.5, Leonardi 6 (5’st Ricci 6), Buccioni 6, Spila 6, Doukoure 6.5, Casavecchia 6.5, Damiani 6.5, Sablone 6.5, Cardillo 5.5 (25’st Muratore 5.5), Di Vico 6 (32’st Piciollo 6), Sammartino 6.5 PANCHINA Mansueti, Di Giannantonio, Petrucci, Maggese, Pasquire, Ricci, De Simone ALLENATORE Granieri

MARCATORI

ARBITRO Casali di Cesena 6 ASSISTENTI Lanfredi Sofia di Bologna, Cavallari di Ravenna

NOTE Espulso Marchi al 42’st per doppia ammonizione, Muratore al 47’st per doppia ammonizione Ammoniti Boccaccini, Lorusso Angoli 6-4 Fuorigioco 5-3 Rec 0’pt, 5’st


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