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Dispersa e cercata per ore: trovata in un fosso dai Carabinieri

Dispersa e cercata per ore: trovata in un fosso dai Carabinieri

Ore di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in zona Campo dell’Oro, per la scomparsa di una donna. Intorno alle 18 è arrivata la segnalazione al 112 e immediatamente gli organi di soccorso si sono attivati per cercare la malcapitata. A quanto ...

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Ore di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in zona Campo dell’Oro, per la scomparsa di una donna. Intorno alle 18 è arrivata la segnalazione al 112 e immediatamente gli organi di soccorso si sono attivati per cercare la malcapitata. A quanto pare la donna stava camminando lungo viale Lazio nel tentativo di raggiungere piazzale Santarelli dove c’è l’Ufficio Anagrafe, ma una volta arrivata nei pressi dello Stadio del Nuoto ha perso l’orientamento e ha iniziato a percorrere l’area sterrata fino a ritrovarsi in un fosso.

Mediante il cellulare del quale era in possesso ha chiamato i soccorsi e i Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Civitavecchia si sono subito portati nella zona indicata nella segnalazione, insieme ai Vigili del fuoco della caserma Bonifazi e a un’ambulanza. Ore di ricerca nonostante la pioggia e alla fine le voci della donna sono state udite in lontananza. Soccorrerla non è stato facile: i due carabinieri hanno dovuto scavalcare un cancello alto e la seconda recinzione di un terreno privato adibito a pascolo. Nonostante le difficoltà i militari sono riusciti a raggiungere la donna e a confortarla in attesa che i Vigili del fuoco rimuovessero le barriere che le impedivano di lasciare il campo e raggiungere i soccorritori.

Alla fine, grazie all’utilizzo delle cesoie, la rete è stata abbattuta e i Carabinieri sono riusciti a risalire il fosso in compagnia della donna ritrovata, successivamente affidata alle cure del personale sanitario.

Grande prova di sinergia e collaborazione istituzionale, che ha portato nel giro di poche ore e nonostante le avverse condizioni meteorologiche a mettere in salvo una vita umana. A preoccupare i soccorritori, oltre alla pioggia, la probabile presenza in quel fosso di cani da guardia, che avrebbero potuto attaccare la donna se si fossero sentiti in pericolo. La pioggia e il vento non hanno fermato i soccorsi, che con caparbietà hanno continuato incessantemente a chiamare a gran voce la persona dispersa. Alla fine però tutto è andato per il verso giusto e fortunatamente la malcapitata ha potuto riabbracciare i suoi familiari.

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