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“Il primo servitore” al teatro Rossella Falk di Tarquinia

“Il primo servitore” al teatro Rossella Falk di Tarquinia

Sabato18 novembre ore 21, una spassosa commedia

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TARQUINIA – Arriva al teatro comunale Rossella Falk il 18 novembre ore 21, una spassosa commedia selezionata per il progetto Goldoni 400 del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale con Comune di Venezia, Regione Veneto e Arteven: Il primo servitore nell’ambito della stagione nata dalla collaborazione tra il Comune di Tarquinia e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio.

Nata da un’idea di Michele Modesto Casarin, che firma anche la regia, su soggetto di Marco Gnaccolini vede in scena Matteo Campagnol, Filippo Fossa, Aristide Genovese, Manuela Massimi, Alberto Olinteo, Anna Zago, Lia Zinno con la produzione di Pantakin da Venezia in collaborazione con Theama Teatro.

«Il nostro è un racconto che miscela la realtà e la ricerca storica, con la fiction in forma di drammaturgia originale. Un continuo rimando tra la vita quotidiana di una Venezia senza scrupoli e ammaliante, e il testo de Il servitore di due padroni, rivelando al pubblico, per la prima volta, la vera storia di come il drammaturgo Carlo Goldoni abbia trovato ispirazione per la sua opera, prendendo spunto dal turbine di atti comici, lascivi e violenti conosciuti durante la sua indagine d’avvocato», racconta Marco Gnaccolini.

Il primo servitore è la storia di come nasce il testo più conosciuto e fortunato di Carlo Goldoni, quel servitore di due padroni che diventerà poi lo spettacolo più famoso e rappresentato della storia del teatro di prosa italiano. In una Venezia licenziosa e violenta del‘700, un giovane avvocato, Carlo Goldoni, è chiamato a lavorare su un caso di omicidio di un nobile Veneziano. Chi lo vuole assoldare è un vecchio e famoso capocomico, Tommaso Antonio Visentini detto “Thomassin”, ritornato a Venezia per trascorrere gli ultimi anni della sua vita, dopo esser stato per molti anni l’Arlecchino al Palais Royal di Parigi. Tommaso è accusato di aver ordinato l’uccisione di un nobile per debiti di gioco e amanti. Goldoni, che sogna una carriera nel teatro invece dell’avvocatura, si farà sempre più ammaliare dalle storie artistiche e quotidiane del capocomico Thomassin. Il caso di omicidio del nobile farà scatenare tutta una serie di accadimenti comici, d’amore, di travestimento, di fuga e ribellione dai quali il giovane Goldoni prenderà ispirazione per cominciare a scrivere il canovaccio di quella che diventerà una delle sue opere più importanti, Il servitore di due padroni.

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